Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 febbraio 2007
Domanda 10 febbraio 2007
Salve! Ho ricevuto un verbale di accertamento per violazione consegnato alle poste il 27/11/2006. Le poste mi hanno consegnato il verbale il 27/12/2006 (non mi hanno trovato e io l'ho ritirato i primi di febbraio). La violazione e perl'art. 126 bis comma 2 del C.d.S. perche', senza giustificato e documentato motivo, OMETTEVA DI COMUNICARE CHI FOSSE L'AUTORE DELLA VIOLAZIONE, comportante la detrazione di n. 2 punti dalla patente di guida accertata a carico del veicolo targato CP214NM in data 14/3/2006, di cui al verbale n. notificato il 27/07/2006. Per motivi di lavoro sono stato fuori Roma e non ho potuto ritirare l'avviso delle poste e l'ho fatto ai primi di settembre. Successivamente sono stato presso il Comando Dei Vigili a fare tale comunicazione (in data 19/9/2006) ma mi hanno detto che pur ricevendo la dichiarazione ormai ero in ritardo e mi sarebbe arrivato il verbale sopraddetto. Vorrei proporre ricorso al giudice di pace ma non so su che basi sostenerlo. Trovo ingiusto che non si possa avere una proroga per assenza dalla propria abitazione e soprattutto una multa cosi' onerosa (260 euro) per tale motivo: Valutato da chi? per quale danno o peso amministrativo? Non sarebbe piu' semplice e corretto decurtare i 2 punti al proprietario del veicolo, comunque in assenza di comunicazioni? E che sia lo stesso proprietario a contestare la decurtazione dei punti dimostrando-comunicando a chi invece vanno decurtati? Le multe per altre violazioni non si fanno, in mancanza di altri dati, al proprietario del veicolo? Vi ringrazio per l'aiuto che vogliate darmi.
Emilio, da Roma

Risposta ADUC
Non ci sono motivi validi per un ricorso. La prossima volta (consiglio della nonna) si faccia inoltrare la posta altrove o chieda a qualcuno di prelevare la posta per lei.
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