Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 febbraio 2007
Gent.ma Aduc, vorrei sottoporle la mia situazione in seguito a un contratto di affitto di un appartamento (4anni + 4). Quando prendemmo gli accordi ci fu prospettato un prezzo (620), ma la sera che prima della stesura del contratto (avevamo gia' fatto il trasloco) ci fu proposto di pagare 310 da contratto e le altre 310 in nero. Se mi fossi rifiutato l'alternativa era un aumento a 670. Ci furono delle discussioni, ma mi vidi obbligato a chiamarla ed accettare il prezzo che mi era stato promesso (620). Ma lei insospettita, mi costrinse a firmare una lettere di disdetta e anche un contratto per la cifra di 670 (tutto senza data) oltre il contratto da 310 (tutto cio' grazie alle brillanti idee dei commercialisti). Tutto cio' per tutelarsi nel caso io avessi pagato solo le 310. In due anni i rapporti sono stati ottimi, e proprio oggi abbiamo mandato la lettera di disdetta (6 mesi prima) in quando a giugno entro in un altra casa che ho acquistato. Lei ci ha detto che nonostante gli obblighi del preavviso potremo anche lasciarla un mese o due prima, in base alle necessita' nostre. Ora siccome non mi fido molto (accetterei anche i 6 mesi per non fare storie) vorrei sapere come devo comportarmi e ancora meglio cosa fare ora che vado a pagar l'affitto il 15. La disdetta e' stata mandata oggi con raccomandata ma ci siamo dimenticati di mettere la causale. Lei due anni fa disse che avrebbe stracciato quei documenti che mi aveva costretto a firmare, ma secondo me nn l'ha fatto. Inoltre essendo passato il secondo anno ci ha detto che dobbiamo pagare a meta' le spese di registrazione. Ma quando le arriva la disdetta, cosa viene fatto? de registrato il contratto? In tal caso cosa si dovrebbe pagare? Grazie... spero di essere stato chiaro.
Mario, da Paderno Dugnano
Mario, da Paderno Dugnano
Risposta ADUC
Capira' che, ovviamente, non possiamo prevedere le mosse della proprietaria, soprattutto visti i documenti che sono stati -un po' incautamente- firmati. Quello che puo' fare lei e' attenersi alla legge, ovvero rendersi disponibile a pagare fino alla scadenza dei sei mesi -anche qualora venisse trovato un accordo per lasciare l'appartamento prima- e a pagare la meta' dell'imposta di registro dovuta (anche per la registrazione della risoluzione). Puo' trovare molte informazioni in queste schede: clicca qui clicca qui
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