Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2007
Domanda 7 febbraio 2007
Allego una lettera di presentazione, perche' vedo che va molto collegata alle votre attivita sulle staminali e l'otto per mille. Grazie, distinti saluti.
Hugo, da Sant'andrea in Pescaiola
-------
Cari amici, ecco la mia presentazione, il Center for Inquiry ha deciso di aprire una sede europea, con centro in Pisa, Italia. Mi chiamo Hugo, e sono il Co-Direttore Transnazionale del CFI. Abbiamo fondato, pochi giorni fa, il Centro per la Libera Ricerca/CFI-Italia, con la partecipazione anche di alcuni amici del UAAR. A continuazione una descrizione del CFI per chi non lo conosca. Un distinto saluto a tutti, e spero faremmo una brava lotta insieme. Cordialmente, Hugo Estrella T. Una Federazione Mondiale compromessa alla scienza, la ragione, la libera ricerca, la laicita' e l'etica planetaria Il Centro per la Libera Ricerca/Center for Inquiry e un caro nuovo concetto. Sebbene la civilta' mondiale moderna e basata nei successi della scienza e dalla tecnologia fin'ora non c'e' stata una voce autorizzata e credibile a difendere il punto di vista scientifico nell'esame delle religioni, i valori umani e i confini della scienza stessa. Se la visione naturalistica dovra' soppiantare le antiche narrative del passato, ha bisogno di una nuova istituzione che si occupi dalla sua articolazione e presentazione per il pubblico. Allora il Centro per la Libera Ricerca/Center for Inquiry, e' quella istituzione. Lo scopo del Centro per la Libera Ricerca/Center for Inquiry e' la promozione e la difesa della ragione, della scienza e della libera ricerca su tutti i campi dell'attivita' umana. Il Centro per la Libera Ricerca/Center for Inquiry e' una organizzazione transnazionale senza scopo di lucro, che promuove la ricerca basata in evidenza sulla scienza, le pseudoscienze, la medicina e la salute, le religioni, l'etica, la laicita' e le societa'. Tramite l'istruzione, la ricerca, le pubblicazioni e il volontariato e servizio sociale, cerca di offrire alternative positive basate sul naturalismo scientifico. I Centri sono anche impegnati al provvedimento delle alternative etiche razionali ai sistemi di credenza paranormali e religiosi oggi regnanti:, cosi' come allo sviluppo delle comunita' dove gli individui che hanno un pensiero simile possano riunirsi e scambiare delle loro esperienze. Il Centro per la Libera Ricerca/Center for Inquiry intende di contribuire alla pubblica conoscenza e valutazione della scienza e della ragione, e delle loro correlazione con il comportamento umano. Sfortunatamente il pubblico in generale non ha una comprensione approfondita sulla natura delle scienze e dei suoi metodi di ricerca, e a sembra di non essere interessato alla riflessione sulle grandi conseguenze filosofiche delle scoperte scientifiche per la societa'. Mentre c'e' senza dubbio un supporto pubblico verso la scienza e la tecnologia, e c'e' anche un grosso investimento in nuovi prodotti e anche nuove industrie si sono sviluppate come risultato (per esempio tecnologia spaziale, ingegneria biogenetica, ricerca medica, e altri campi entro le frontiere del conoscimento), certi studi sociali dimostrano che grossi settori della societa' rimangono nell'analfabetismo scientifico, anche su quello che riguarda ai fatti piu' elementari del nostro universo. Rimane nella mente del pubblico una grande confusione tra scienza genuina e quelle di frontiera o pseudoscienza. Anzi, ci sono tantissime segni di attitudine antiscientifica e di paura verso I cosiddetti pericoli della ricerca scientifica, e timore che dei scienziati che esplorano lo sconosciuto stiano a giocare ai Frankenstein. La sfiducia generalizzata sulla ricerca nell'ambito della clonazione ricorda la paura che scienziati nucleari esprimessero una generazione fa, quando si pensava che in investigare le particole elementare potessero aver aperto la scatola di Pandora che avrebbe distrutto l'Umanita' intera. Ci sono ancora alcuni che insistono che, su certe aree della vita umana, l'inchiesta scientifica non potrebbe e non dovrebbe entrare. La rivoluzione scientifica che oggi conta piu' di quattrocento anni, ha riuscito a provvederci di norme progresso ad ampliare le frontiere della conoscenza delle scienze naturali, biologiche, del comportamento e di quelle sociali, contribuendo cosi' enormemente al benessere umano. Si possono trovare esempi dell'ammiglioramento della nutrizione, la salute e la longevita', le facilita' per viaggiare e comunicarci, cosi' come la grande diversita' di beni e servizi che servono al piacere e la felicita' umane. Nonostante la crescita del campo scientifico rimane sempre una cultura del misticismo e della fede che si resistono. Cosa potrebbe significare far che lo spirito scientifico si occupasi dalle nostre convinzioni piu' basiche e care? Sarebbe accettare un comprensivo approccio scientifico (un punto di vista che la letteratura specialistica riferisce come naturalismo scientifico o naturalismo filosofico). L'approccio naturalistico e' alla volta un metodo di ricerca, una comprensione cosmica del mondo e una nuova maniera di pensare l'etica.

Risposta ADUC
La ringraziamo della segnalazione, che pubblicheremo in Cellule Staminali, oltre che su Cara Aduc. Buon lavoro!
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →