Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2007
Stamattina mi è arrivata la bolletta dell'Enel. E' un conguaglio di 2 anni (parte dal novembre 2004) e mi chiedono di pagare 1420 euro. In genere paghiamo sempre 120-150 euro ogni due mesi. Ho telefonato immediatamente e mi hanno detto che non c'è nulla di strano, visto che si tratta di un conguaglio. Sulla bolletta sta scritto che io dal 15/11/2004 al 08/01/2007 avrei consumato 14367 Kwh. Di questi 14367 in 2 anni ne avrei pagato fino a questo momento (con i bollettini che mi hanno dato loro) appena 7509 per una somma di 1200 euro, pertanto restano da dare altri 1400 euro. Ma è un modo di fare corretto questo, secondo voi? Ma un conguaglio non dovrebbe essere inteso come arrotondamento della somma già pagata? Fatti i debiti calcoli, invece che pagare 130 euro ogni due mesi avrei dovuto pagarne praticamente quasi 400, e così per due anni! Qui più che un arrotondamento si tratta di un vero e proprio raddoppio della somma che ho pagato in questi anni! Ho chiesto immediatamente il controllo del contatore e per prendere tempo la dilazione dei pagamenti. Il controllo del contatore ancora non è arrivato, nel frattempo ho chiamato l'elettricista per controllare se c'è una dispersione di corrente o allacci abusivi. Tutto a posto. Inoltre abbiamo misurato il consumo massimo accendendo tutti gli elettrodomestici e solo tenendo questo tipo di consumo 24 ore su 24 si raggiunge le cifre richieste! Non abbiamo nè stufe elettriche, nè scaldabagni. Di notte resta acceso solo il frigorifero. Le bollette che mi hanno fatto pagare in passato non erano realistiche e pertanto in questo modo loro mi hanno creato un disservizio, impedendomi di fatto di capire la mia reale forza d'acquisto. Se loro insistono su questa linea come dovrei comportarmi? Cosa mi consigliate di fare? Anche un legale potrebbe aiutarmi? Vi ringrazio in anticipo per la risposta!
Giulio, da Palma Campania
Giulio, da Palma Campania
Risposta ADUC
Le prove tecniche che lei ha fatto sono esplicative del fatto che le stanno chiedendo oltre il dovuto. Con perizia scritta del suo tecnico di fiducia, intimi all'Enel nota di credito della differenza. Lo faccia tramite una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti