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Lettera del consumatore

1 febbraio 2007
Domanda 1 febbraio 2007
Sono utente tin.it dal '97, prima di una connessione dial-up, poi di una connessione adsl senza canone, con la quale pago 2 euro /ora di collegamento. Qualche giorno prima di Natale (il 23 dicembre), Telecom Italia mi ha telefonato proponendomi di passare ad alice, la "nuova" societa' di servizi internet con cui stanno sostituendo gli abbonamenti tin.it. In quell'occasione ho aderito all'offerta ed ho chiesto di passare alla tariffa flat (costo fisso mensile indipendentemente dalle ore di collegamento) dal momento che l'utilizzo della rete in famiglia e' aumentato. Dopo qualche giorno (il 28 dicembre) ho ricevuto comunicazione da Telecom che mi confermava l'accettazione della domanda e l'avvenuto passaggio. Contemporaneamente ho acquistato un router che da quel momento e' rimasto sempre collegato, per poter condividere la connessione tra piu' pc. Ora, verso la meta' di questo mese ricevo comunicazione da tin. it che il mio traffico adsl e' notevolmente aumentato e mi sarebbe arrivata una bolletta molto salata (indicativamente 700-800 euro). Certo che si trattasse di un disguido burocratico, dal momento che avevo ricevuto conferma del passaggio, ho telefonato prima a tin. it (803380) e poi a Telecom (187) chiedendo lumi. Entrambi mi hanno risposto che la richiesta di passaggio ad alice era pervenuta ma non era stata accettata perche' avrei dovuto prima disdire l'abbonamento tin. it e poi richiedere l'abbonamento alice flat. Inoltre Telecom nega di avermi confermato il passaggio pur ammettendo di avermi telefonato il 28 dicembre, secondo loro solo per dirmi che avevano ricevuto la richiesta. Ogni consiglio su come procedere e' ben accetto.

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