Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2007
Domanda 1 febbraio 2007
Salve, avrei bisogno di una informazione: posseggo un appartamento in comunione dei beni con mio fratello e mio padre; 1/6 io, 1/6 mio fratello e 4/6 mio padre. Adesso la quota di mio fratello (1/6) e' stata pignorata e non si e' trovato alcun accordo tra noi comproprietari per evitare cio'. L'appartamento e' di fatto abitato da mio padre che vive solo ed e' anziano ma non intende cambiare abitazione anche perche' non avrebbe alternative (io vivo lontano e lo stesso mio fratello i cui rapporti ovviamente si sono deteriorati), pertanto Vi chiedo: il giudice potrebbe decidere di mettere all'asta l'intero appartamento (visto che non e' possibile isolare la quota di mio fratello che sarebbe si e no una stanza) comunque indivisibile? E quindi "sfrattare" mio padre che e' proprietario per la maggiore quota? Esiste qualcosa che tuteli mio padre o almeno il suo usufrutto? Grazie mille.
Giorgio, da Roma

Risposta ADUC
Il creditore puo' tramite procedura esecutiva chiedere la vendita del bene. In questo caso, decurtato il sesto del pignorato, sarebbe redistribuito pro quota il ricavato agli altri due coproprietari del bene. Gli unici modi per evitare la vendita ci paiono essere o il pagamento del debito e conseguente restituzione ai coproprietari di quanto pagato (art. 2033 del codice civile) o la cessione del credito. Stante comunque la rilevanza della questione le consigliamo di rivolgersi ad un legale per un parere sul da farsi.
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