Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2007
Domanda 31 gennaio 2007
Spett.le Aduc. Vi inoltro questa e-mail chiedendo il Vostro punto di vista su una vicenda capitatami pochi giorni or sono e sulla quale vorrei il Vostro parere. Come tanti "sfortunati" anche io sono alla ricerca di una casa dove poter mettere su famiglia. Le ricerche vedono me e la mia fidanzata impegnati spesso nella consultazione di riviste dedicate e di annunci immobiliari su un quotidiano della nostra citta', dai quali traiamo diversi numeri telefonici da contattare nella fin'ora infruttuosa ricerca, vuoi per i prezzi oscenamente gonfiati (grazie alle agenzie immobiliari) e vuoi perche' spesso questi annunci non corrispondono affatto alla realta', trovandosi di fronte a vere e proprie stamberghe spacciate come "appartamento veramente bellissimo perfettissimo panoramicassimo signorilissimo ristrutturatissimo affaronissimo ecceterissimo". L'altro giorno siamo tornati a visionare per la seconda volta un appartamento di nostro interesse (7 vani e mezzo circa, metratura intorno ai 90mq, sito al piano ammezzato di uno stabile nel ponente genovese), per il quale veniva richiesta una sospetta cifra di 132.000 euro trattabili. In effetti a cifre simili non e' praticamente possibile trovare alcun appartamento di metratura simile. Tralasciando l'ubicazione dell'immobile e le inevitabili magagne rilevate durante una piu' approfondita visita sul posto (umidita', macchie strane sui muri ricoperte malamente con pittura bianca, stanza da bagno con lavandino riverso sul pavimento, eccetera), la cosa che ci ha piu' colpito inizialmente, nel corso del primo sopralluogo, e' stata la totale ignoranza dell'agente immobiliare circa l'essere a norma o meno di calderina, scarichi, impianti vari nonche' sui precedenti proprietari dell'appartamento. Fu cosi' che venti minuti prima dell'arrivo dell'incaricato per la seconda visita il sottoscritto, in attesa insieme alla fidanzata davanti al portone dello stabile, decide di suonare qualche citofono a caso chiedendo il recapito telefonico dell'amministratore. Dopo quattro/cinque tentativi riesco nel mio intento e chiamo il numero fornitomi da una gentile inquilina. Durante la conversazione telefonica vengo a sapere dall'amministratore che la precedente proprietaria ebbe grosse difficolta' per il pagamento del mutuo, per cui fu costretta a lasciare l'appartamento. Presumo quindi che in frangenti simili la banca abbia proceduto con il pignoramento dell'immobile, ed ho sentito dire che acquistare un appartamento sottoposto a pignoramento equivalga ad accollarsi tutta una serie di spiacevoli conseguenze, una volta divenuto il proprietario effettivo. In casi del genere mi risulta che il notaio blocchi tutto, in quanto ha rilevato evidenti problemi che accompagnano l'appartamento. Comunque sia, per farla breve, una volta entrati nella casa insieme all'agente immobiliare ho fatto il classico giro perlustrativo, dopodiche' ho iniziato una raffica di domande per verificare quanto avevo appreso dall'amministratore. Oltre ai soliti "NON GARANTISCO NULLA" a riguardo di calderina, impianti vari ed altre cose, ho chiesto se l'appartamento fosse stato soggetto ad ipoteche o pignoramenti, e la risposta da parte dell'incaricato dell'agenzia e' stata negativa, e non poteva essere altrimenti. Inoltre il signore non e' stato in grado di dirci nulla sui precedenti proprietari. Questo ci ha fatto quindi dubitare sull'onesta' di questa agenzia immobiliare, dato che alcuni aspetti di questo immobile sono stati nascosti agli eventuali acquirenti. L'unica cosa di cui ho avuto conferma e' stata la presenza di una piccola somma di arretrati che la precedente inquilina doveva versare all'amministratore. In definitiva cosa sarebbe potuto accadere qualora avessimo avuto la malsana idea di procedere all'acquisto di questa casa?
Mi scuso per la lunghezza del messaggio.
Mauro

Risposta ADUC
Prima di procedere all'acquisto, le consigliamo di leggersi questa nostra scheda pratica: clicca qui e piu' in generale le varie schede che le servono da questo elenco clicca qui Nello specifico, quasi sicuramente, in presenza di un'ipoteca, non avrebbe rogitato, a meno che non si fosse fatto carico dell'ipoteca o la stessa fosse stata estinta, e se ne fosse venuto a conoscenza solo dopo il rogito, avrebbe potuto denunciare il notaio e il venditore, etc etc..
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