Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 gennaio 2007
Domanda 18 gennaio 2007
Buonasera e complimenti per il vostro sito, vi scrivo per la prima volta. Più di un anno fa tramite un agenzia visionavo un appartamento in corso di ristrutturazione posto in vendita da una società edile ed accettavo di prenotare l'appartamento per una cifra x. Con l'agente immobiliare pattuivamo a voce e senza sottoscrivere alcun contratto un compenso orientativo dell'1% da definirsi a seguito di compromesso. Successivamente, ho mantenuto contatti diretti con la società edile senza più avere contatti, non per mia volontà, con l'agenzia immobiliare. La consegna dell'appartamento avveniva con condizioni/prezzo comunque differenti da quelle pattuite in presenza dell'agenzia, e procedevamo direttamente a rogitare senza compromesso. Il notaio in data 14.12.06 specificava in atti che non c'era intermediazione immobiliare. Il giorno dopo mi contattava l'agenzia pretendendo l'importo pattuito all'epoca. Posso rifiutarmi. Grazie per l'aiuto.
Sebastiano, da Bari

Risposta ADUC
Il suo caso e' controverso, ma non e' affatto escluso che un'eventuale azione legale del mediatore potrebbe avere successo. Per giurisprudenza, oltre che per legge, il diritto alla provvigione puo' infatti scattare -anche in mancanza di appositi accordi scritti- anche solo "grazie" al fatto che il mediatore ha fatto conoscere alle parti l'affare. La valutazione e' complessa, e non certamente fattibile a distanza. Oltretutto, nel suo caso, il pagamento della mediazione determinerebbe l'irregolarita' del rogito, visto che per legge e' obbligatorio riportare su tale atto tutti i riferimenti riguardanti la mediazione stessa. Nel caso in cui l'agente avanzasse richieste formali potrebbe essere opportuno sentire un legale. Qui trova, intanto, molte informazioni utili al riguardo: clicca qui
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