Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 gennaio 2007
Spett Aduc, sono di nuovo a chiedervi un prezioso consiglio su come procedere nei confronti di Telecom Italia e della societa' di recupero crediti (GeRi) che collabora con quest'ultima. Il 6/12/2006 ricevo a mezzo posta ordinaria una lettera di GeRi nella quale mi viene comunicato di essere debitore nei confronti di Telecom Italia per una somma pari a 242 euro; sulla lettera sono riportate solamente le date di emissione ed il numero di riferimento Telecom di due bolle bollette. Non avendo, ovviamente, sufficienti informazioni per capire cosa puo' essere successo e non essendo io intestatario di numeri telefonici Telecom, chiamo la GeRi per avere chiarimenti. L'operatrice mi dice che le bollette non pagate si riferiscono al numero. tale numero era intestato ad Alfa e Omega Computer Graphics, ditta individuale della quale ero titolare. L'attivita' commerciale e' cessata in data 29/12/2005 come da notifica alla C.C.I.A.A. di Lodi. Ho mandato una raccomandata R/R alla Ge.Ri spiegando che non sono piu' da almeno un anno cliente Telecom e chiedendo di poter visionare le bollette insolute; GeRi, in risposta, mi ha inviato copia delle due bollette Telecom via e-mail. La prima bolletta dell'aprile 2006 e' di 134,50 euro per "attivazione linea telefonica", la seconda di ottobre 2006 e' di 108 euro per "anticipo conversazioni". Con queste ulteriori informazione ho potuto verificare nella documentazione in mio possesso ed ho potuto chiarire la mia posizione. Il mio rapporto con Telecom Italia e' cessato il 12/10/2005; in tale data il numero di telefono e' stato disattivato per essere riattivato con l'operatore FASTWEB (number portability). Come sopra descritto, a seguito della cessazione dell'attivita' commerciale, ho poi chiuso anche il rapporto con FASTWEB (quindi il numero di telefono, dall'ottobre 2005 non e' piu' attivo su Telecom). Conservo tutte le fatture di Telecom Italia; sono state tutte regolarmente pagate. Nell'ultima fattura n°1/06 del 06/12/2005 mi e' stato persino riconosciuto un credito di 61,37 euro e compare la scritta "Attenzione: non c'e' niente da pagare [.] e rimborseremo il suo credito entro 90 giorni." . A fronte di queste verifiche ho mandato una raccomandata R/R a Telecom Italia ed a GeRi per conoscenza specificando nel dettaglio la mia situazione di non morosita' chiedendo contestualmente il rimborso del credito sopra citato. In risposta, ieri, ho ricevuto sempre a mezzo posta ordinaria una lettera di un avvocato della GeRi nella quale mi si intima a pagare entro sette giorni. Mi ritengo vittima delle ormai ben note attivazioni illecite da parte di Telecom. Come mi devo comportare? Pensavo di mandare una lettera di diffida in risposta all'avvocato della GeRi e, per conoscenza, inviare la stessa anche al Corecom. Grazie per l'attenzione e per il consiglio che vorrete darmi.
Alberto, da Lodi
Alberto, da Lodi
Risposta ADUC
Si', invii una diffida, ma non serve inviarla per conoscenza al Corecom, semmai a noi (non raccomandata) si' da far vedere a queste persone che dietro di lei c'e' un'associazione che le suggerisce i passi da fare e quindi lei non e' un potenziale ingenuo di cui abusare: clicca qui
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