Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2007
Giovedi' scorso mi sono recato con la mia ragazza in un negozio di abbigliamento e ho visto una cintura che mi piaceva molto. Non l'ho comunque acquistata. La cintura in questione e' di un famosissimo stilista e costava 160 euro!! Visto che mi e' rimasta negli occhi, ma ero titubante perche' costava veramente troppo per una cintura (per le mie idee almeno) la mia ragazza ha deciso di "liberarmi" la testa regalandomela. Venerdi' ha mandato suo fratello nel negozio a comprarla. La commessa si ricordava molto bene di me e della mia ragazza e quindi non ha avuto difficolta' ad individuare l'articolo in questione e a consegnarlo al ragazzo. La fibbia della cintura e' avvolta nella protezione di plastica che non e' stata tolta al momento della vendita. Premetto ancora che la cintura e' lunghissima e va tagliata all'altezza della fibbia per poterla indossare. Venerdi' sera, con mia grande sorpresa, mi viene consegnata la cintura. Ad un primo esame vedo una piccola scalfittura sulla fibbia. Nulla di tremendo, per carita', ma su una contura di quel livello pretendo la perfezione. Pretendo che sia nuova! Decidiamo di farcela sostituire, come ormalmente avviene in questi casi. Ma quando la mia ragazza si presenta in negozio il titolare (o il direttore), prima ancora di visionare l'oggetto, sentenzia che e' impossibile perche' dal suo negozio non escono oggetti difettosi!!!! Resta irremovibile anche dopo averla vista, sostenendo che "lei non puo' rompere una cosa dopo averla acquistata e poi pretendere il cambio". Ripeto, a scanso di equivoci, che lunga com'e' la cintura non si indossa. Allibito al racconto della mia mortificatissima ragazza, entro nel negozio e pretendo una spiegazione. Con fare sgarbato e supponente il soggetto mi accusa velatamente di aver rovinato la cintura e di non volerlo ammettere. La commessa che ha consegnato l'oggetto il giorno attentamente e che la scalfittura non c'era. Morale: non mi e' stato sostituito l'oggetto. Non ho intenzione di arrivare in tribunale. Cosa posso fare pero'? Non mi va di farla passare liscia del tutto al negoziante, anche perche' lo rifarebbe alla prossima occasione con qualcun altro. I vigili urbani possono aiutarmi in qualche modo?
Tizianp, da Settimo
Tizianp, da Settimo
Risposta ADUC
Se ha prova che quando ha aperto la cintura era gia' scalfita (testimoni ad esempio), legga la nostra scheda e proceda di conseguenza: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti