Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 gennaio 2007
Domanda 7 gennaio 2007
Riporto uno stralcio di quanto da voi scritto nella scheda relativa alla tassa di smaltimento rifiuti. "Attenzione! Per gli immobili dove non figurano residenti, ogni comune ha la facolta' di applicare la tariffa basandosi su un numero di occupanti convenzionale (che puo' essere fisso o variabile da uno a sei a seconda della superficie dei locali)." Questo criterio mi sembra totalmente iniquo. Nel mio stato di famiglia siamo in 2 e possiedo una casa al mare di 80 mq che abito 3 mesi all'anno solo nei week end + 15 giorni di ferie. Il comune mi fa pagare una tassa di 25 euro al bimestre calcolata su 12 mesi e per 4 persone (in base alla metratura della casa). E' assurdo che una tassa per lo smaltimento rifiuti venga fatta pagare anche nei mesi in cui la casa non viene utilizzata (basta controllare le utente acqua, luce e gas per vedere che la casa non e' abitata per oltre 9 mesi all'anno) e conteggiando 4 persone quando in realta' siamo in due (vedi stato di famiglia). E' possibile fare ricorso contro questo criterio del tutto arbitrario o sono l'unico che si e' posto il problema? Servirebbe qualche cosa andare a "Mi manda rai tre"?
Rodolfo, da Imola

Risposta ADUC
Purtroppo quando si parla di tasse, l'iniquita' non rappresenta un parametro che possa esser fatto valere in giudizio, ma un dato che puo' esser tenuto presente nelle scelte politiche di ognuno. Il caso in questione non ci pare nemmeno fra i piu' gravi...
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