Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 dicembre 2006
Cara Aduc, mio marito ha messo in vendita la sua auto, immatricolata nel 1997 e con circa 150.000 km. Lunedì 18/12 in tarda serata è stato contattato da un possibile acquirente, privato, extracomunitario con residenza nel nostro stesso piccolo paese. Si sono trovati la sera stessa (su pressante richiesta dell'acquirente!), la macchina è stata provata e visionata, sono andati d'accordo sul prezzo (2.200 euro) e, di fronte all'urgenza dell'acquirente di eseguire il prima possibile il trapasso (rivolgendosi ad un'Agenzia apposita), si sono accordati per l'indomani stesso. Quindi da martedì 19 alle ore 9:25 mio marito non è più proprietario del mezzo. Stamattina (20/12) siamo stati contattati dall'acquirente: ha portato l'auto dal meccanico, il quale ha riscontrato un problema al COMANDO DELLA FRIZIONE (una sorta di vaschetta che permette il movimento dal perdale della frizione alla frizione stessa, la perdita d'olio riscontrata può compromettere l'inserimento corretto delle marce, o similare). So che questo potrebbe rientrare nei "vizi occulti" però noi non abbiamo MAI riscontrato nessuna perdita d'olio(l'auto veniva parcheggiata in un box piastrellato)e neppure sintomi del problema sopracitato, tant'è che mio marito per lavoro percorreva giornalmente 250 km. Aggiungo che l'auto è sempre stata sottoposta ai regolari controlli, ai tagliandi e alle revisioni, e il meccanico (lo stesso a cui si è rivolto ora l'acquirente) non aveva mai riscontrato il problema, anzi, la frizione era stata controllata quest'estate e valutata ancora in buono stato. Venendo al dunque: noi, su proposta dell'acquirente, saremmo disposti ad accollarci metà della spesa (il totale dovrebbe, a detta del meccanico, aggirarsi sui 200/300 euro), però temiamo che per velocizzare la sostituzione del pezzo (deve partire per la Romania in questi giorni) lui si accordi col meccanico e gli "allunghi" dei soldi extra (abbiamo personalmente riscontrato il "soldo facile" dell'acquirente in questo senso). Dobbiamo esigere la fattura? Se lui non dovesse presentarcela o farsela rilasciare? Una volta sistemata questa questione l'acq. non potrà più rivalersi? L'alternativa propostaci (o forse è meglio dire IMPOSTACI) è la restituzione del mezzo: in questo caso, visto che è già stato fatto il trapasso, noi siamo obbligati ad accettare? E le spese di chi sono a carico? Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.
Manuela, da Soresina
Manuela, da Soresina
Risposta ADUC
La sua disponibilita' ci sembra generosa, perche' in termini di legge non sussiste un obbligo di garanzia nei confronti della parte acquirente (siete entrambi due privati cittadini). Certamente questo non significa che lei possa vendere qualcosa millantandola per altro. Quindi dovrebbe valutare se il mezzo, che si da' per venduto nelle condizioni in cui era al momento della vendita e accettate da parte dell'acquirente (che magari avrebbe potuto prima dell'acquisto fare una verifica), e' nelle condizioni in cui lei l'ha presentato. La questione, alla fine, diventa la sua parola contro quella dell'acquirente, ma con la considerazione che aveva fatto revisionare il mezzo in estate con giudizio positivo del meccanico, il medesimo meccanico che ora ha riscontrato il guasto.... ribadiamo che la sua offerta 50% per ciascuno ci sembra generosa, che' va incontro all'acquirente per dimostrargli tutta la vostra buona fede.
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