Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2006
Domanda 18 dicembre 2006
Quello che vi ho inviato e' la fattura inviata dalla Tim a mio moglie, ho omesso i dati personali ma posso inviarli se necessario. A meta' luglio mia moglie e' stata contattata per una proposta da parte della Tim per il contratto autoricarica relax, e' stato spiegato che dopo un primo consenso verbale il contratto sarebbe stato perfezione con l'invio da parte della TIM del contratto da firmare. Mia moglie non lo ha mai firmato anche perche' mai pervenuto. Nel frattempo la prima bolletta e mia moglie visto l'ammontare decide di tornare al profilo precedente ed invia un fax all' 800600119 comunicando la disdetta del contratto. Tutto questo a meta' ottobre. Comunque paghiamo la bolletta pur evidenziando nel fax che il contratto non si era perfezionato a causa della firma non data da mia moglie. Costei riceve la comunicazione che il suo profilo tariffario e' tornato a quello precedente, un semplice prepagato. Questo avviene verso la fine di ottobre. Inoltre avrebbe ricevuto un rimborso in quanto nella bolletta si pagava in anticipo il periodo ottobre-novembre 2006. La cosa sembrava conclusa. Ma il 13 dicembre arriva una nuova fattura con l'importo che potete vedere sulla copia che vi ho inviato. Intanto la scadenza per tale pagamento porta la data 11/12/2006, quindi hanno inviato la fattura in ritardo, cosa di non poco conto visto che da quanto si evince dalle comunicazioni al cliente, in caso di mancato/ritardo pagamento della tassa governativa comporta l'obbligo di comunicare allo Stato tale mancanza. In parole povere la Tim manda una fattura oltre il periodo della scadenza e lei stessa comunica agli organi competenti che non ho ancora pagato? Comunque nel dettaglio della fattura nelle voci che hanno in pagamento c'e' il canone per il periodo dicembre-gennaio e la tassa governativa si riferisce allo stesso periodo. Ho chiamato il 119 per capire come mai avessero incluso la voce anticipato per un contratto che da oltre un mese e messo non e' piu' attivo. L'operatore mi ha risposto che le fatture sono fatte in automatico e che questi soldi sarebbero stati restituiti. A parte il fatto che mi restituisci qualcosa che non dovresti nemmeno chiedere, mi sembra ovvio che la restituzione non comprenda la tassa governativa. Ha segnalato il reclamo ma finora nessuno ha contattato mia moglie. Ho inviato un fax lo stesso giorno all'800600119 chiedendo di contattare me o mia moglie ma finora nessuna risposta e' giunta. Resta il problema: viene richiesto un canone anticipato per un servizio che non e' piu' attivo da diverso tempo. Noi non abbiamo il problema di pagare una bolletta, ma mi venga fatto pagare quello che era rimasto in sospeso. E ribadisco che il contratto non e' mai stato controfirmato da mia moglie, avremmo avuto da ridire anche sulla precedente bolletta visto che hanno addebitato voci che ci avevano detto che per il primo periodo erano gratuite, ma visto che abbiamo comunicato la disdetta non ci sembrava il caso di porre altre questioni. Distinti saluti.
Gabriele

Risposta ADUC
Intimi il dovuto con una messa in mora e paghi solo la parte che le spetta, perche' recenti indicazioni dell'Autorita' delle Comunicazioni, hanno specificato che gli importi contestati possono non essere pagati fino alla soluzione della vicenda.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →