Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 dicembre 2006
Spett. Aduc Vorrei portare a V/ conoscenza l'ennesimo abuso perpetrato a danno degli utenti dalle Poste Italiane. L'antefatto: verso la meta' di Ottobre del corrente anno ho acquistato degli integratori alimentari da una grossa ditta americana che vende su Internet (Puritan's Pride), per un ammontare di Euro 86, naturalmente pagati in anticipo tramite carta Visa Electron. La merce e' arrivata a Milano Linate dopo circa tre settimane. Ho ricevuto dalle Poste Italiane (Postalettere) un avviso, datato 14 Novembre 2006, con una richiesta di versamento di Euro 6,33 per un NULLAOSTA della SANITA' AEREA (cosa mai successa prima con altri acquisti dello stesso genere). Ho compilato il foglio allegato che ho spedito insieme con l'attestazione di versamento di Euro 6,33 il giorno 16 Novembre e da quel giorno non se ne e' piu' saputo nulla. Sull'avviso inviatami dalle Poste mi si diceva di anticipare l'operazione Via Fax, per eventuali chiarimenti, di telefonare dalle ore 9 alle 15 escluso il sabato. Il numero suddetto risulta occupato, o meglio staccato, dalle 9 in poi, ma risulta libero il sabato e la domenica, quando una voce registrata dice di chiamare il prossimo giorno lavorativo. Centinaia di tentativi, ma invano. Il numero di fax invece risulta inattivo per tutta la settimana dall'alba al tramonto, escluso il sabato, quando gli uffici sono chiusi. Ho inviato cosi' la documentazione il sabato 18 Novembre e, visto l'esito negativo dell'operazione, un ulteriore fax il 2 Dicembre implorando le Poste di inviarmi il pacco, che contiene integratori alimentari per la salute delle articolazioni, essendo, mia moglie ed io, due anziani settantenni. Sul suddetto avviso di richiesta delle Poste c'erano queste due frasi: "Si evidenzia che qual che sia l'esito del procedimento, in nessun caso verra' restituito il versamento, nemmeno in caso di rinuncia alla spedizione da parte del destinatario " e " Il pacco rimarra' giacente per 20 giorni dalla data del presente avviso e, trascorso tale periodo, verra' rispedito al mittente". Praticamente le Poste Italiane si sono impossessate di un oggetto pagato e di mia proprieta', mi hanno prelevato di tasca ancora Euro 6,33 e, stando alla data dell'avviso (14 Novembre), hanno rispedito il pacco al mittente in America, essendo trascorsi ormai piu' di 20 giorni. Naturalmente posso documentare quanto esposto (avviso, versamento, fax). Cordiali saluti.
Maccagno, da Ceriale
Maccagno, da Ceriale
Risposta ADUC
Metta in mora le Poste (clicca qui) intimando la consegna del tutto o, se lo hanno gia' rispedito, il pagamento del valore da lei perso. In entrambi i casi aggiunga la richiesta di xx euro per i danni che le hanno provocato con la loro disorganizzazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti