Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2001
Domanda 5 febbraio 2001
Salve,
tempo a dietro sono stato informato da amici sul vostro sito Internet perche’ stavo cercando informazioni sulle modalita’ per fronteggiare il problema della rinegoziazione del mutuo sulla Prima casa. Anch'io, come tanti altri, sono stato colpito da un tasso fisso del 13, 50 % per un importo inferiore ai 100 milioni, stipulato nel 1995.
In data 27/11/00, ho inviato il modulo di rinegoziazione che fornivate con raccomandata con ricevuta di ritorno presso la mia Banca (S.P.IMI) e ad oggi 05/02/01 non ho ricevuto nessuna risposta a parte la ricevuta della raccomandata.
Secondo quanto riportava il vostro modulo avrei dovuto rivolgermi al Giudice di pace dopo la scadenza dei giorni indicati ma ancora non mi sono rivolto.
Sono al corrente che in questo momento c'e’ un po’ di caos per i mutui e per questo motivo.
Mi rivolgo a Voi chiedendovi un consiglio:
Che cosa mi consigliate di fare?

Risposta ADUC
Dopo la sentenza di novembre, quella da cui, appunto, sono state inviate le lettere di rimborso alle banche, ci sono stati dei cambiamenti.
E' stato emanato un decreto legge, che concedeva la possibilita' di rinegoziare i mutui stipulati tra il 1997 e il 2000. Al momento, dopo essere passato al Senato, il decreto e' alla Camera. Le consigliamo di leggere i nostri COMUNICATI STAMPA, in quanto cio' che e' previsto nel decreto e nella legge (se entro 60 giorni verra' approvata) non ci sembra risponda alle reali esigenze di chi sia coinvolto in queste vicende.
Per quanto riguarda la risposta ricevuta dalla banca, valuti lei se vuole continuare con una contestazione oppure aspettare gli sviluppi del decreto legge (avendo gia' provveduto alla messa in mora, consiglieremmo di attendere).
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