Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 febbraio 2001
Domanda 3 febbraio 2001
Gentile ADUC, mi sento profondamente discriminata! Nel 1996 mi sono iscritta all'Universita’ di Lecce (sono pugliese) e vi sono rimasta fino al 1998 sostenendo in questi due anni degli esami. Poi, come tanti ragazzi della mia eta’, ho abbandonato il miei studi universitari per dare la precedenza al lavoro e, di conseguenza, non ho rinnovato la mia iscrizione presso la suddetta universita’. Adesso, dopo 3 anni, vorrei continuare i miei studi. E vorrei farlo a Firenze, dove nel frattempo sono andata a vivere. Ho chiesto all'universita’ di Lecce le modalita’ per trasferirmi appunto all'universita’ di Firenze, senza perdere gli esami da me sostenuti. In risposta la segreteria di Lecce mi ha fornito una guida ("Norme generali di segreteria") in cui leggo che, per effettuare il suddetto trasferimento devo PAGARE TUTTE le tasse degli anni in cui NON sono stata iscritta (poco piu’ di 6 milioni), piu’ bolli vari... Al che... mi sono chiesta: che siano norme valide in tutte le universita’ statali italiane...? Mi sbagliavo! A Firenze succede che: se uno studente vuole trasferirsi dall'universita’ fiorentina ad altra sede universitaria... deve pagare giusto un bollo da 20.000£ niente tasse a mio parere "fantasma" di anni in cui non e’ stata effettuata alcuna iscrizione. il motivo per cui mi sento "discriminata" e’ il seguente: io che dall'universita' lecce voglio trasferirmi a quella di firenze devo pagare una cifra assurda per non perdere i miei esami... un ragazzo che vuole farlo invece da firenze ad altra sede universitaria deve pagare solo 20.000£. lo trovo profondamente ingiusto! e ineguale! quello che vi chiedo, gentilmente, e’: per non perdere i miei esami, sono davvero tenuta a pagare tasse universitarie di anni in cui non ho effettuato nessuna iscrizione? forse mi sbaglio, ma le tasse non sono effetto diretto di un'iscrizione, appunto? puo’ un'universita’ statale dettare simili condizioni? ed essere cosi’ diversa da lecce a firenze pur appartenendo allo stesso "padrone"?

Risposta ADUC
C'e' pero' un'altra considerazione da fare: lei non e' obbligata ad iscriversi a Firenze, potendo scegliere tra altre universita' che non prevedono tale condizione. Le decisioni in merito alle tasse sono liberamente prese dal Consiglio: certamente, la delibera avrebbe potuto essere opposta al Tar, ma al momento i termini sono certamente decaduti. Riteniamo che una sua opposizione in altra sede rimarrebbe infruttuosa.
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