Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2001
Domanda 2 febbraio 2001
Cara Aduc, ti riscrivo per un fatto veramente eclatante.
Il 26 aprile 2000, chiesi all Wind, via fax il servizio Internet free, a 60.000 lire mensili. Tale servizio mi fu confermato, dai loro operatori e per tutta l'estate 2000, non avevo ancora ricevuto una loro fattura, era strano!
Ho sollecitato, tante volte fino ad averne la prima, nel mese di ottobre scorso. Lire 235.000 (2 mesi free Internet + traffico telef. di casa)
Il 4.12.2000 mi arriva una fattura di lire 960.000, per il bimestre maggio- giugno 2000, inclusive di Internet e 1088 al telefono di casa. La fattura scade il 7.12.2000!! Mi misi in contatto con il call centre Wind, parlai con una gentile operatrice, che si prese cura della situazione, comprendendo. Anche che l'errore partiva dai loro ritardi!!
La signora, mi spiego' che noi non eravamo appoggiati su un pop wind, e che quindi pagavamo tutti i collegamenti telefonici, con sconto Wind!!
Quando io le spiegai che l'operazione di avvio Wind Internet, l'avevamo fatta in diretta, cioe' operatore wind al telefono e noi operavamo sulle risorse del computer...la cosa cambio' tono, (la signora si impegno' a risalire all'operatore e di mettersi poi in contatto con me) Da allora non ho avuto piu' notizie! Oggi, dopo molte insistenze ho avuto modo di parlare con la contabilita' clienti, ed una voce femminile, poco gentile, mi comunica candidamente, che io devo pagare la cifra di Lire 960.000, in piu' c'e' il bimestre di luglio agosto, Lire 738.000, ed ancora altri due bimestri fino al gennaio 2001! Ora vi chiedo, la Wind mi notifica la prima fattura dopo 6 mesi dal servizio attivato>! se io avessi ricevuto le fatture a tempo debito, non avrei accumulato un importo pari a circa 3.200.000, per un servizio telefonico vi pare?
Come posso controbattere la faccenda? Legalmente come mi posso tutelare? La wind non ha mai sollecitato un pagamento, sono stato io, personalmente a insistere. Vi ringrazio fin d'ora della VS squisita attenzione e da questo sabato, potrete contare su un versamento a Vs favore, come promessovi.

Risposta ADUC
Non ci sembra che il caso sia ben impostato: tutto dipende dalle effettive possibilita' che avete di dimostrare di essere stati indotti in errore.
A nostro parere, e' il caso di provare e di mostrarsi decisi.
Inviate una raccomandata A/R, facendo presente quanto sopra e dettando un termine di giorni entro cui rispondervi, avvisando che in caso contrario gli farete causa per danni, addebitandogli l'onere del danno subito per le indicazioni sbagliate fornite, contestando anche il ritardo -rispetto al dettato contrattuale- nell'emissione delle fatture: fatto che ha determinato l'aggravamento del danno originario.
Sulla base di cosa risponderanno, valuterete come agire: sicuramente, e' possibile tentare una conciliazione davanti al giudice di pace.
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