Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 novembre 2006
Spett.le Aduc scrivo da San Marino, per segnalare un reclamo da me sollevato alla ditta Beretta Caldaie di Lecco, in quanto possiedo una caldaia a basamento modello APS/N 27 E AR il cui boiler dopo 8 anni ha subito un danno irreparabile a causa della incompleta e parziale manutenzione dei tecnici autorizzati, che, in deroga alle istruzioni della ditta costruttrice, non hanno mai controllato e sostituito l'anodo in magnesio al suo interno, limitandone cosi' la durata. Premetto che ho eseguito tutte le manutenzioni annuali ( documentabili ) rivolgendomi al centro autorizzato di San Marino: al quale ho fatto le rimostranze, ma il titolare mi risponde che non puo' assumersi la responsabilita' dell'accaduto, in quanto non e certa la durata di un boiler, e, anche sostituendo l'anodo rimangono varianti come la durezza dell'acqua, l'impianto di depurazione e l'impianto elettrico. Di conseguenza, ho smontato l'anodo di persona, e ho notato con molto stupore che lo stato in cui si trovava era a dir poco "vergognoso" se si pensa che solo 3 mesi prima era stata eseguita una manutenzione annuale sulla caldaia. Mi sono rivolto al produttore, la ditta Beretta spa, che mi invita a fare le mie rimostranze al centro autorizzato. E' mai possibile che la ditta costruttrice non intervenga sugli errori delle persone da loro autorizzate per risolvere situazioni palesemente create dalla loro negligenza?? Vorrei fare luce sulla questione, capire cioe' se il comportamento dell'azienda, lavandosene le mani, rispecchia il targhet medio italiano di grosse realta'. Grazie del consiglio.
Ilario, da Rimini
Ilario, da Rimini
Risposta ADUC
Crediamo che il suo interlocutore sia l'azienda che ha fatto la manutenzione, nei confronti della quale dovrebbe cercare di valersi, per lavoro non eseguito a regola d'arte, a partire da una messa in mora: clicca qui
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