Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2006
Domanda 30 ottobre 2006
Mi chiamo Corradi Giovanni. nel 1999 avevo sottosritto tramite un conoscente un contratto infostrada a comsumo, ovvero pagavo se consumavo; avevo fornito le coordinate bancarie bancarie e avevo usufruito del servizio solo per qualche volta. Nel 2001 ho cambiato casa, ho disdetto il contratto telecom al quale ero abbonato e da Rapallo GE mi sono traferito per un anno e mezzo a S.margherita Lig. E adesso veniamo al fatto: ai primi del 2006 ho guardato l'estratto conto della mia banca e mi sono accorto che ogni bimestre mi venivano addebitati da Wind infostrada canoni per l'abbonamento ADSL, dopo una verifica in un negozio convenzionato ho scoperto che era stato attivato nel settembre 2004, anche se poi l'addebito era partito nel settembre 2005 un servizio a canone fisso sul numero telefonico che mi apparteneva fino al 2001 e che avevo disdettato.la mia colpa e' stata che essendo il conto corrente di addebito un conto secondario che praticamente non usavo, non mi sono accorto in tempo di quello che succedeva. naturalmente appena scopero il tutto ho fatto sospendere il rid e ho chiestro a infostrada di essere risarcito della somma rubata ( piu' di 200 euro ). nel Giugni di quest'anno mi e' stato risposto che dovevo accorgermene prima e non dopo mesi dall'attivazione. A nulla e' servito far notare che : Non ho firmato nessun contratto per la fornitura del servizio e che era dal 2001 che non abitavo piu' in quell'appartamento e che contestualmente avevo dismesso il numero sul quale era stato attivato detto servizio. Non avendo ne' voglia ( per non farmi altro nervoso) ne' tempo causa impegni pressanti di lavoro ho lasciato perdere. Posso fare ancora qualche cosa, visto che soprattutto per principio e' immorale un comportamento del genere. Ringraziandovi anticipatamente per la risposta, porgo cordiali saluti.
Giovanni, da Rapallo

Risposta ADUC
Crediamo che l'accaduto sia grave a tal punto da meritare una denuncia per furto e appropriazione indebita. In ogni caso, trattandosi di pagamento di indebito, lei ha diritto al recupero nei dieci anni dall'esborso e nulla si e' ancora prescritto. Non ceda e proceda con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui poi, se necessario, si rivolga al Corecom e al Giudice di Pace.
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