Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 ottobre 2006
Cara Aduc egregi signori scusandomi per il disturbo devo chiederVi uno dei Vostri preziosi consigli. Nel 2002 acquistai un immobile in Monza (MI) due locali di circa 75 mq. il proprietario dell'immobile malato d'alzaimer e in seguito ricoverato in una clinica privata, aveva tramite un Notaio concesso alla sua unica figlia la procura di firma, con la quale in seguito stipulai l'atto di vendita, per valorizzare la vendita dell'immobile a seguito delle gravose cure a tempo indeterminato che la struttura di ricovero gli concedeva. Premesso che il proprietario era vedovo da molti anni e che successivamente aveva avuto una relazione interrotta due anni prima della vendita dell'immobile per decesso naturale della convivente la quale a sua volta aveva anche Lei una unica figlia avuta dal precedente marito (divorziata) vi espongo il problema. Il 12-10-06 dopo oltre quattro anni, un avvocato con raccomandata ordinaria mi scrive chiedendomi per conto di un suo cliente (senza specificarne il nome) informazioni in riferimento all'atto da Me stipulato specificandone la data e la cifra dell'atto stesso chiedendo che gli comunichi il numero di bonifico ed il numero di conto corrente su cui e' stato eseguito il pagamento. Gentilmente Vi chiedo, puo' questo signore (Avvocato.). Senza specificare per conto di chi chiedermi queste informazioni? Poteva effettuare una Visura Sull'immobile non essendo autorizzato ne dal venditore ne dall'acquirente? Non dovrebbe chiedere queste informazioni a chi ha venduto l'immobile e quindi ha incassato i soldi da me versati regolarmente con bonifico a norma di legge? Ringraziando di una Vostra eventuale risposta. Distinti saluti.
Patrizia, da Monza
Patrizia, da Monza
Risposta ADUC
Gli atti di compravendita di un immobile sono pubblici. A questo avvocato puo' benissimo non rispondere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti