Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 ottobre 2006
Salve! Vi scrivo a nome di una piccola impresa artigiana, e anche in qualita' di consumatrice. Saro' piu' sintetica possibile. L'impresa per cui lavoro si occupa anche di riparazione auto, e nel caso di riparazione mezzi in garanzia, deve accollarsi le spese di smaltimento del rifiuto che viene sostituito appunto, perche' difettoso dal momento in cui esce dalla casa automobilistica! Ho chiamato il responsabile delle garanzie ala sede centrale Italia a Roma il quale mi ha confermato che la procedura e' questa: lo smaltimento, va a carico dell'impresa o come spesso avviene dell'utente finale!!!! Ho fatto una piccola indagine con altre case automobilistiche e piu' o meno la storia si ripete. Ora quello che mi chiedo io e' questo: In qualita' di "rappresentante" dell'impresa, non capisco la logica secondo cui NOI dobbiamo Pagare l'"errore", della casa di produzione!!! Dal punto di vista dell'utente finale, non trovo giusto che debba pagare il rifiuto prodotto dal solito errore della casa produttrice. Potete farmi sapere qualcosa? Come fanno in altri paesi? Pensavo anche di sensibilizzare altri su questo argomento ma prima vorrei un Vostro Illustre Parere. Attendo fiduciosa una vostra risposta. Saluti.
Chiara, da Rosignano Marittimo/Livorno
Chiara, da Rosignano Marittimo/Livorno
Risposta ADUC
Non riteniamo che lo smaltimento debba avvenire a carico del consumatore, che ha diritto secondo la garanzia alla riparazione gratuita del difetto. Quanto al rapporto fra la ditta che materialmente effettua la riparazione e la casa madre, riteniamo che si debba far riferimento a quanto previsto nei contratti relativi. Se il contratto lo prevede, infatti nulla e' opponibile alla casa madre. Si puo' solo, alla scadenza del contratto, rinegoziare la clausola prevedendo una diversa ripartizione dell'onere di smaltimento.
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