Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 ottobre 2006
Cara Aduc, in data 27 Settembre un'agente di una scuola privata, e' venuto a casa e ha proposto a mia moglie e a me un corso di lingue straniere. Dopo averlo presentato come durata e luogo di svolgimento, ci ha comunicato che dovevamo decidere subito se accettare o rinunciare e ci ha informato che dovevamo versare la quota di iscrizione di 150 euro a testa. Il resto dovevamo versarlo in sei bollettini postali dopo l'inizio del corso stesso. Abbiamo dato i 300 euro e ritirato la copia dell'iscrizione. La sera stessa ho letto le condizioni e, visto la spesa totale (superiore a 1.600 euro a testa con un tasso d'interesse sulle rate del 16.54%) forse un po' esagerata, ho inviato il giorno dopo (28 Settembre 2006) la raccomandata per la disdetta del contratto, con la richiesta del rimborso degli acconti, sia alla societa' sia a Voi per conoscenza (come suggerito). Vi chiedo cortesemente se devo fare ulteriori mosse oppure devo aspettare la risposta della societa stessa. Vi ringrazio in anticipo e Vi porgo i miei piu cordiali saluti.
Paolo, da Bettolle
Paolo, da Bettolle
Risposta ADUC
Se entro 30 giorni non dovesse giungerle il rimborso (qui le norme: clicca qui), metta in mora questa scuola chiedendo anche il rimborso dei danni che sta subendo per il recupero di soldi che e' suo diritto avere indietro: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti