Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 settembre 2006
Buongiorno pochi giorni fa mi e' giunta tramite posta una fattura relativa alla tassa sullo sporco dell'anno 2005 emessa dal comune in cui risiedo (comune di Iseo in provincia di brescia). Premetto che nel mese di gennaio 2006 ero stato io a chiamare l'ufficio tributi del mio paese per segnalare che non mi era ancora pervenuta. Controllando questa fattura ho riscontrato diversi "errori": la tassa e' stata calcolata per un immobile a uso domestico non residenziale con un numero di occupanti di 4 persone. Ho subito chiamato per avere spiegazioni e mi e' stato riferito che la fattura era giusta in quanto la residenza era stata inoltrata da me all'ufficio anagrafe il 15/01/2005 e che quindi in data 01/01/2005 non c'era nessun residente nella casa. Quindi e' stata applicata una tariffa che normalmente si applica alle abitazioni diverse da quelle di residenza anagrafica (c. d. seconde case) che alla superficie utile dichiarata associa un numero di persone prestabilito: mq 61-90 4 componenti (il mio appartametni e' di 75 mq). Cosa devo fare visto che l'impiegata del comune continua a sostenere che io debba pagare questa fattura? Grazie in anticipo.
Paola, da Iseo
Paola, da Iseo
Risposta ADUC
Le conviene pagare(per evitare l'emissione di cartelle di pagamento antipatiche) e poi, una volta chiarito il dubbio sull'ammontare (per il quale le consigliamo di rivolgersi personalmente all'ufficio competente e chiedere i giustificativi dell'addebito), chiedere gli eventuali rimborsi con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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