Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2006
Domanda 16 settembre 2006
Spett/le Aduc. Da molto tempo mi trovo a pensare di poter scrivere a qualcuno per potergli esporre la mia situazione. Purtroppo i timori e, perche' no, la vergogna mi hanno trattenuto. Oggi, le continue umiliazioni che quotidianamente ricevo attraverso le continue telefonate da parte di coloro incaricati di recuperare i crediti e, spinto dalle insistenze di alcuni amici nonche' leggendo le lettere che vi inviano tramite internet, ho deciso di rivolgermi a Voi. Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherete nel leggere il documento allegato che spiega, appunto, la mia situazione. Tale documento e' stato inviato agli indirizzi nello stesso riportati e, nel ribadire la mia piena disponibilita' per la soluzione di tutti quei problemi elencati; chiedo a Voi il suggerimento di un consiglio che possa indicarmi il modo di comportarmi, per poter cosi' alleggerire anche moralmente il gravame che crea continui disagi e discussioni all'interno della mia famiglia. A tal fine, con i piu' sentiti ringraziamenti e rimanendo in attesa. Distinti saluti.
Franco, da Giulianova Lido/Teramo
-----
Il sottoscritto Franco , sopra meglio identificato, nell'accusare ricevuta degli inviti a saldare la propria posizione debitoria nei Vostri confronti, precisa quanto segue: "E' mia ferma intenzione procedere alla sistemazione della posizione debitoria creatasi nei V/s. confronti; ringrazio anticipatamente per il tempo che mi sara' dedicato da chi si presta a leggere questa mia. Premetto che quanto di seguito espongo, non deve essere considerata una giustificazione e, in alcun modo,dovra' intendersi come un diniego alla sistemazione della mia posizione. Purtroppo, a seguito di un incidente verificatosi a mio figlio Filippo nel mese di Giugno 2004, questi, fino ad oggi, non ha avuto piu' la possibilita' di fronteggiare i suoi impegni di lavoro e di onorare i suoi impegni finanziari che aveva assunto prima dello stesso incidente, per portare avanti e consolidare la sua ditta individuale creata da poco tempo. Questi impegni finanziari pertanto, in quanto genitore e fideiussore, ho dovuto fronteggiarli io fino al mese di Maggio 2005 quando, con un acconto avuto dall'assicurazione, sono state chiuse alcune delle onerose pendenze. Resta, quindi inteso, che dal mese di Giugno 2004 al mese di Maggio 2005, ho dovuto provvedere io fintanto che sono stato assistito dalle mie possibilita' finanziarie. Dovendo, in questo periodo, fronteggiare e onorare anche delle mie situazioni pregresse; la circostanza mi ha portato a dar fondo alle mie risorse economiche. Conseguentemente dal mese di Maggio 2005, mi sono ritrovato a non poter piu' onorare i miei impegni finanziari e quelli di mio figlio Filippo perche' senza piu' alcuna risorsa. Quello che mi ha permesso di onorare alcune pendenze debitorie, non deve essere inteso come il frutto di miei accantonamenti mensili, poiche', questi sono terminati con gli aiuti dati a Filippo in occasione dell'apertura e l'avvio della ditta che ha dovuto poi chiudere a seguito dell'incidente. Sono invece da considerarsi come risorse avute dalle disponibilita' delle carte di credito che, prese in tempi piu' floridi, mi si sono rivelate utili al momento del bisogno predetto. Naturalmente anche se il consumo di queste carte veniva rimborsato mensilmente con piccole rate, mi sono trovato nelle condizioni che la loro somma costituissero un totale da me non piu' fronteggiabile per le mie disponibilita' che giorno dopo giorno sono venute a mancare . Per questo mi sono ritrovato impossibilitato a mantenere anche quelle promesse fatte telefonicamente dietro i Vostri solleciti a saldare il mio debito. Questa mia situazione, come e' rilevabile anche dai dati emergenti dalla Crif che senza dubbio avete visionato, e' nata quindi da circa 11 mesi a fronte del mio precedente corretto comportamento che non ha mai fatto evidenziare particolari problemi se non qualche sporadico sollecito dovuto al motivo di una permanenza piu' lunga del solito, per motivi di lavoro, fuori dalla residenza. Inizialmente, per risolvere una delle situazioni che di seguito elenco, essendo come ripeto, sempre stata mia intenzione risolverle tutte la piu' presto come ho sempre fatto; ho fatto anche l'errore di creare un debito per estinguerne uno precedente. Sono ricorso ad un prestito che mi vede impegnato il V dello stipendio fino all'anno 2010 che mi viene regolarmente trattenuto dalla mia busta paga senza pero' aver risolto alcun problema anche perche', poco prima del verificarsi dell'incidente, sono stato costretto a cambiare lavoro che mi ha comportato una riduzione dello stipendio, rispetto a quello che percepivo precedentemente. Sempre dallo stipendio, mensilmente mi viene trattenuta una rata per un prestito preso presso la BNL che mi termina nel mese di Marzo 2007. Anche questa rata unitamente alla rata della carta di credito BNL vengono da me regolarmente pagate. Il resto dello stipendio, non mi da la possibilita' di mantenere la famiglia nella spesa strettamente necessaria per l'arco del mese. Rimangono fuori le spese relative al telefono, acqua, luce e gas. Oltre a queste spese rimangono fuori quelle che erano le rate mensili per le seguenti carte di credito:
- American Express, Unicredit Flexia,Carta dei Servizi Forus unitamente alle rate di un prestito; Bipielle Ducato, Findomestic, Finemiro e Capital One. Rimane fuori anche un fido presso la banca MPS. Sono stati , pero', anche saldati un prestito della Findomestic e uno della Bipielle Ducato. L'evento suesposto che mi ha colpito nel mese di Giugno 2004,la mancanza di una qualsiasi risorsa economica, mi ha comportato ad essere classificato come cattivo pagatore e a non onorare i miei debiti. Considerato che il mio debito totale ammonta a 25.000 Euro circa , mi sono rivolto ad altre soluzioni (banche e finanziarie); ma il fatto di essere cattivo pagatore mi ha penalizzato e non avendo la disponibilita' di beni immobili e non avendo piu' neanche quella del bene mobile; non ho ottenuto alcun risultato. Come ripeto, al termine del prestito della BNL che mensilmente viene regolarizzato dal prelievo sull'accredito dello stipendio; posso regolarizzare altre soluzioni. Con la presente, sono anche a chiederVi di esaminare, la possibilita' di potermi concedere un unico prestito che possa permettermi di saldare tutto il debito residuo cosicche' ,con una unica rata accessibile , possa chiudere tutte le mie pendenze. Altrimenti non saprei cosa e come fare. Certo di un V/s. minimo interessamento e ringraziandoVi anticipatamente per quanto verrete a fare, rimango in attesa di un V/s. cenno di risposta. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Non sapremmo cosa consigliarle, trattandosi di vicenda contrattuale e debitoria risolvibile con un accordo fra debitore e creditore.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →