Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2001
Domanda 24 gennaio 2001
Subject: NUOVI CHIARIMENTI
Gentile Associazione,
ho deciso di riscriverLe per avere ulteriori informazioni: puo’ il servizio della riscossione dei tributi di un Comune (Soverato Marina) rifiutarsi di leggere il contatore dell’acqua e decidere di far pagare come canone una cifra forfettaria e precisamente di 400250 lire per l'anno 1995, 445000 per il 1996 solo perche’ l'alloggio di 90 metri quadrati, usufruito da me e dalla mia famiglia per neppure un mese all'anno risultante seconda casa. Questa decisione e’ stata presa per i proprietari di piu’ di una abitazione.
Chissa’ negli anni futuri quanto dovro’ pagare!!

Risposta ADUC
La questione non e', probabilmente, nei termini in cui lei l'ha impostata. Non spiegandoci la dinamica, tiriamo un po' a indovinare.
In primo luogo, esiste un minimo obbligatorio per il consumo -minimo che solitamente e' mensile- di un tot di mc, previsto sia per le prime che per le seconde case, con le dovute differenze.
Questa e' la base: per il resto, occorre capire perche' non abbiate pagato gli anni passati, etc.
Ne consegue che -pur dovendo la lettura essere effettuata, la stessa non impedira' di dover comunque pagare il minimo obbligatorio, secondo le disposizioni previste.
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