Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2006
Gentile Aduc, vi scrivo in quanto vorrei conoscere quali sono i doveri dell'azienda META riguardo la manutenzione dei cassonetti adebiti alla raccolta della spazzatura. L'oggetto in esame non è il solito cassonetto in plastica, ma cassonetti in metallo utilizzati dai soli addetti META come punti di stoccaggio dei rifiuti raccolti in quelle zone del paese dove non risulta possibile collocare i tradizionali cassonetti (es. case di campagna). Tali cassontti sono collocati nel bel mezzo di una piazzetta abitata. Nelle immediate vicinanze vi è anche una zona adebita a verde e un punto di ritrovo per persone anziane (La Casa dell' Alpino). Questi cassonetti, costruiti nel 2000, risultano essere danneggiati nel sistema di chiusura, in quanto gli operatori ecologici non eseguono una "corretta procedura" durante il deposito dei rifiuti (che avviene mediante apecar dotate di un sistema di ribaltamento). Inoltre il fondo dei cassonetti si è deteriorato col tempo e quindi vi è una continua perdita di sostanze solide decomposte (che diventano per appunto liquide). Tale situazione genera di riflesso una pessima qualità dell'aria circostante e per noi abitanti risulta veramente difficile potersi godere in giardino o sul terrazzo la vita quotidiana. Inoltre in alcuni giorni non si possono nemmeno tenere le finestre aperte tanto è forte l'odore nauseante. Mi sono già recato due volte negli uffici di META a Vignola per far presente il problema, ma tuttora non è stato ancora risolto (ormai è passato più di un mese). Come posso agire per poter godere di un servizio che tra l'altro META si fà pagare profumatamente (la tassa da me pagata per i rifiuti riguardante l'anno 2005 è stata di oltre 600 euro). In attesa di risposta, vi ringrazio anticipatamente.
Carlo, da Vignola/Modena
Carlo, da Vignola/Modena
Risposta ADUC
A quanto risulta da una breve ricerca su internet, la META spa, recentemente confluita nel gruppo Hera, e' partecipata da diversi comuni tra cui quello di Modena (veda al link: clicca qui). Trattandosi quindi di questione di competenza comunale, potra' -oltre a mettere in mora la Meta in base ai suoi impegni contrattuali risultanti dalla specifica carta dei servizi- cercare di risolvere tramite il difensore civico comunale (se non ci fosse, tramite quello provinciale). Potrebbe essere utile anche costituire un comitato di cittadini, in modo da dare piu' forza alle contestazioni. Queste le istruzioni per la messa in mora:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti