Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 settembre 2006
Sono dipendente di una ditta e utilizzo spesso per lavoro un'auto aziendale. Sfortunatamente in azienda e' arrivata una multa per eccesso di velocita' e nella stessa e' riportato di fornire gli estremi di chi guidava in modo da sottrarre i punti dalla patente di guida del conducente. Non avendo un registro di chi realmente aveva in carico l'auto, ma essendo io la persona che la guida di piu' e' ragionevole pensare fossi io alla guida ma non vi e' certezza di questa cosa. Ad ogni modo l'azienda puo' dichiarare che non e' in grado di indicare con certezza l'autista senza ricorrere in sanzioni aggiuntive? E se dovesse invece dire che sospetta che alla guida ci fossi io indicando cosi' grave; i miei estremi, posso poi oppormi al provvedimento di decurtazione punti sostenedo che non c'e' prova che fossi realmente io a condurre il mezzo? La legge che impone l'bbligo della comunicazione, pena raddoppio della multa, non dovrebbe essere anticostituzionale secondo gli articoli 3 e 24? Non dovrebbe vigere in uno stato di diritto la presunzione di innocenza? Ringrazio per la collaborazione.
Fabio, da Milano
Fabio, da Milano
Risposta ADUC
In assenza di individuazione del trasgressore, la multa aggiuntiva viene comminata al legale rappresentante della societa'. Quanto alla presunzione di innocenza, quello e' un principio valido per il diritto penale.
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