Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 agosto 2006
Domanda 18 agosto 2006
Buongiorno, vi scrivo per chiedere un consiglio in merito a quanto segue: A giugno mi sono rivolto ad una agenzia immobiliare per l'acquisto di una prima casa.
Trovato l'immobile di interesse, abbiamo stipulato tramite l'agente un compromesso anticipando al presunto proprietario 25 % del valore dell'immobile. Nel compromesso avevamo previsto di effettuare un secondo anticipo il 28 luglio (25%del valore dell'immobile). Saldo al momento dell'atto previsto a fine settembre.
A fine luglio siamo venuti a conoscenza che in realta' il venditore, firmatario del compromesso, non era reale proprietario dell'immobile e vendeva senza alcun mandato, procura o altro diritto l'immobile (reale proprietario era il cugino). Per oltre un mese ho dovuto rincorrere, senza supporto dell'agente immobiliare il reale proprietario per una ottenere una firma in calce al compromesso, per non parlare dei problemi circa i pagamenti.
Non dovrebbe essere parte dei servizi erogati dall'agente immobiliare di tutelare l'acquirente e verificare la proprieta' dell'immobile? Devo comunque riconoscere le commissioni all'agente anche se non ha a mio avviso erogato un buon servizio nei miei confronti??
Luca, da Saluzzo

Risposta ADUC
Il mediatore non ha l'obbligo (che spetta al notaio) di accertare scrupolosamente la titolarita' della proprieta', accertamento che a volte e' tutt'altro che banale, al contrario di come sembra:
Secondo l'art. 1759 che regola la responsabilità del mediatore
"Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso."
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