Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 agosto 2006
Domanda 16 agosto 2006
Spettabile Aduc vi chiedo una consulenza. Sabato 07/08/2006 ho acquistato presso una gioielleria a Trieste un anello e un orologio di marca con una spesa molto importante. La commessa mi comunicava che nel caso i 2 oggetti fossero troppo grandi la mia fidanzata (destinataria dei regali) poteva recarsi presso il negozio a far accorciare gli stessi. Per l' orologio nessun problema mentre per l anello mi e' stato richiesto un ulteriore esborso di € 25. Visto che l anello l avevo comprato li e la mia ragazza si e' recata nel negozio il primo giorno lavorativo successivo (Martedi'), con tanto di garanzia dell anello e dell'orologio, per farli restringere, e' corretto che mi venga addebitato questo ulteriore esborso?: la commessa non mi aveva avvisato dell'ulteriore costo e nel negozio non si aveva una tabella con esposti i prezzi delle eventuali riparazioni. Chiedo cio' perche' mi viene il dubbio che le gioiellerie facciano apposta gli anelli piu' larghi in maniera poi da poter ulteriormente guadagnare sulle eventuali riparazioni.
Grazie.
Federico, da Trieste

Risposta ADUC
La gioielleria non e' tenuta a prestare garanzia se non per i vizi di conformita', e non certo per le dimensioni. La riparazione e' una ulteriore prestazione che come tale va pagata, previo accordo sul prezzo. A meno che non le abbiano detto esplicitamente che l'intervento era gratuito (cosa non dovuta per legge), non vediamo gli estremi per lamentarsi.
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