Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 luglio 2006
Cara ADUC, sono Domenico e scrivo da Catania, desidero avere un parere su una situazione incresciosa nella quale mi son venuto a trovare. Ho ricevuto (da pochi giorni) con raccomandata r.r. dalla DIRECT LINE il "secondo sollecito di pagamento di appendice di rettifica per modifica anagrafiche patentati e per modifica dichiarazioni rese dall'assicurato" relative ad una polizza di assicurazione auto. Di seguito descrivo gli antefatti. All'atto della stipula dell'assicurazione auto con la DIRECT LINE (aprile 2005) ho omesso nel contratto il patentato piu' giovane (risultante nel nucleo famigliare dei miei genitori) concordando cio' con lo stesso operatore della DIRECT LINE in quanto domiciliato in luogo diverso dalla residenza per motivi di lavoro e il neopatentato non avrebbe mai guidato l'auto assicurata. Nell'estate (2005) ho contattato la DIRECT LINE per chiedere l'ammontare della modifica polizza per consentire la guida al neopatentato in questione. Ho avuto assicurazione dall'operatore della DIRECT LINE che non ci sarebbe stata necessita' di alcuna integrazione ma avrei dovuto semplicemente inviare richiesta con fotocopia patente di guida del neopatentato. In pochi giorni, con gran stupore, mi son visto recapitare un importo da pagare di circa 1000 euro! Ritengo tale importo assurdo in considerazione, anche, di un premio annuo pagato alla stipula dell'assicurazione di circa 850 euro. Al momento non ho pagato (l'auto, ad ogni modo, non e' mai stata guidata dal neopatentato in questione) e la polizza e' automaticamente scaduta ad aprile 2006. Ora, visto il sollecito, devo obbligatoriamente pagare? Cosa potrebbe accadere se non pagassi (il sollecito parla di azione legale)? Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita' e per il vostro impegno e professionalita' a favore dei consumatori, buon lavoro.
Domenico, da Serra San Bruno
Domenico, da Serra San Bruno
Risposta ADUC
Non abbiamo capito se lei aveva preso un impegno a versare questo importo oppure aveva chiesto solo un'informazione/preventivo. Nel primo caso, e' ovvio che deve pagare, nel secondo no. Eventualmente si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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