Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2006
A maggio del 2005 e' morta una nostra zia, che aveva un conto corrente con la Banca Toscana Agenzia di Campi Bisenzio, il c/c era cointestato al mio compagno e suo cugino. Al momento della morte abbiamo avvisato la banca per bloccare la pensione e appena possibile abbiamo presentato, mi sembra verso settembre 2005 l'atto notorio sostitutivo fatto presso il comune con l'elenco dei 14 eredi. La banca, non essendoci piu' in agenzia l'impiegato con cui avevamo parlato, ci dice che l'atto notorio non va piu' bene occorre l'atto notario fatto dinanzi al cancelliere della pretura. Per fare questo siamo quindi arrivati a gennaio 2006, a questo punto ci dicono che tutti gli eredi devono venire in agenzia a firmare e che il loro ufficio legale deve esaminare il caso per vedere se liquidare a i cointestatari la loro parte. Informiamo la banca che non e' possibile far venire tutti gli eredi che sono sparsi per l'Italia, pero' attraverso le agenzie della banca si puo' raccogliere le firme di tutti, e per costringere la banca a fare questo siamo gia' arrivati alla meta' di luglio, e ancora non e' partita una delega. Io credo che la banca stia facendo un grosso abuso, e che sussistano anche i termini della denuncia, che noi abbiamo minacciato di fare, e loro hanno risposto che cosi' spendevamo i soldi anche con l'avvocato. Tra gli eredi oltre che i nipoti e bisnipoti c'e' ancora un fratello di 87 anni, secondo voi riuscira' ad avere in tempo i suoi soldi, visto che vivano anche nella stessa casa? Se potete darmi un consiglio al riguardo. Cordiali saluti.
Letizia, da Campi Bisenzio
Letizia, da Campi Bisenzio
Risposta ADUC
Il caso andrebbe analizzato nei minimi particolari visionando tutta la documentazione. Genericamente le possiamo dire di mettere in mora la banca intimando il dovuto: clicca qui
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