Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2006
Spett.le Aduc, ho bisogno del Vs. aiuto, non so cosa fare. Avevo un conto corrente presso la Banca Malatestiana sul quale veniva accreditato il mio stipendio e per questo la banca mi aveva concesso un fido di 20.000,00 euro Essendo in cassa integrazione la banca mi ha chiesto il rientro immediato di tutta la cifra e non potendolo fare, mia nonna ha deciso di aiutarmi. Il direttore della filiale ha fatto firmare ad entrambre un mutuo chirografario di euro 20.000,00 con rimborso mensile di 632,50 EURO al mese azzerando il mio debito ed ha voluto il conto della nonna e l'accredito della pensione INPS di euro 1.134,00 al mese. Essendo la rata piu' bassa della pensione sul conto corrente della nonna rimangono sempre delle cifre che si accumulano e per evitare di portare ogni volta la nonna in banca a prelevare, abbiamo richiesto un blocchetto di assegni che ci e' stato negato dal direttore. La nonna a volte sta male ed io che ho ripreso a lavorare presso un altro luogo non ho il tempo di andare a prelevare per lei. Il direttore ha trattato malamente la nonna dicendole che non puo' avere il blocchetto, non puo' trasferire la pensione, non puo' richiedere il pagamento della rata tramite bollettino e/o MAV e se trasferisce la pensione su un'altra banca, richiede il rientro immediato del mutuo. Cosa posso fare? Ma e' giusto che la banca si comporti in questo modo? La nonna non ha mai prelevato senza avere la disponibilita' ed allora perche' non le danno il blocchetto di assegni? Vi ringrazio anticipatamente.
Fabrizio, da Mondano
Fabrizio, da Mondano
Risposta ADUC
Non e' facile capire le ragioni di un tale comportamento, che comunque ci pare incredibile. Cio' non tanto per l'obbligo di mantenere un conto aperto presso la banca a nome di sua nonna (cosa che potrebbe essere lecitamente prevista dal contratto, lo verifichi), ma per il fatto che viene reso impossibile il trasferimento di denaro tramite assegno. A meno che sua nonna non sia interdetta dall'emissione di assegni bancari, l'unica spiegazione logica puo' essere legata al tipo di conto aperto. Se si trattasse di un normale conto corrente "di corrispondenza", sarebbero da valutare le ragioni della banca, semmai provvedendo a contestarle. Verifichi bene il contratto in tutte le sue parti, e semmai -rilevando scorrette applicazioni o inadempienze- faccia inviare a sua nonna un reclamo scritto. Cio' per messa in mora, rivolgendosi poi all'ombudsman bancario, o direttamente al giudice di pace, se non ricevesse esaustiva risposta. Questi i documenti: clicca qui clicca qui
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