Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2001
Domanda 16 gennaio 2001
Richiedo la vostra consulenza per un problema che tutt'ora continuo ad avere con una ditta di arredamento. (Commerciale Mobili Italia - S. M. di Sala (VE))
Nel settembre 2000 ho stipulato un contratto per la fornitura di una cucina in arte povera dell'importo di Lit. 6.500.000 circa. La cucina, con un notevole ritardo, mi è stata consegnata in Novembre ma gli stessi installatori hanno rilavato il fatto che mancavano dei componenti (piu’ precisamente l'alzata del piano di lavoro).
questa mancanza è stata notificata alla ditta e successivamente all'installazione del rubinetto del secchiaio mi sono accorto che questo presentava un difetto di fabbricazione che lo portava a gocciolare inninterrottamente.
Ho informato della cosa la ditta che mi ha assicurato che entro pochi giorni sarebbe passata a completare l'installazione. Oggi è il 16 gennaio e non ho ancora nessuna notizia a riguardo.
Quello che mi ha infastidito piu’ di tutto è stato il fatto che sia la sede centrale della ditta che la succursale ove ho effettuato l'acquisto a tutt'oggi non si degnano nemmeno di rispondere al telefono e il cellulare che è indicato sul contratto per richiedere informazioni dopo alcuni squilli viene spento.
Ho gia’ proceduto ad inviare una raccomandata A/R di notifica all'azienda ma vi anticipo subito che, essendomi sposato da poco non ho la possibilita’ di iniziare chissa’ quale azione legale nei confronti di questa ditta.

Risposta ADUC
Se la raccomandata era senza messa in mora, occorre che ne faccia un'altra, contestando i disservizi e indicando il termine massimo, oltre il quale fara' causa.
Per procedere, non ha bisogno di legali, puo' fare da se': in primo luogo, tenti una conciliazione in Camera di Commercio, poi dal giudice di pace.
Se poi dovesse veramente agire in contenzioso, si vedra' sul momento, se se la sente o meno ad agire da solo.
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