Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2006
Domanda 8 luglio 2006
Cara Aduc, a Giugno del 2005 ho chiesto disdetta per un contratto ADSL piu' telefono stipulato con la WIND nel gennaio 2003. La disdetta era stata richiesta a causa di un mio trasferimento ad altra abitazione e loro impossibilita' a trasferire il servizio presso il nuovo domicilio. La disdetta e' stata inviata tramite raccomandata con ricevuta nella quale comunicavo il mio nuovo indirizzo per eventuali comunicazioni; non ho ricevuto risposta di alcun tipo fino a novembre 2005, quando mi trovo recapitata presso il nuovo indirizzo regolare fattura per il suddetto contratto. La settimana scorsa, continuando a ricevere fatture (che non ho pagato) ho contattato il servizio clienti, che mi comunicato che la mia richiesta non era stata accettata causa mancanza di firma (mea culpa) di mandare un nuova richiesta nella quale chiedo lo storno delle fatture che ho continuato a ricevere. Continuando a non ricevere alcun tipo di risposta, oggi richiamo il servizio clienti, che mi informa che la mia pratica e' in mano ad un loro studio legale, il quale chiede il pagamento di tutte le fatture fino ad oggi. Ammetto la mia parte di colpa avendo aspettato cosi' tanto nel contattare il gestore, ma c'e' qualcosa che posso fare per evitare di pagare gli oltre 500 euro che mi chiedono? Grazie in anticipo per l'aiuto.
Riccardo, da Torino

Risposta ADUC
Provi a chiarire con raccomandata ar di messa in mora
clicca qui con cui contesta l'addebito, che la disdetta precedente proviene da lei e che non puo' ritenersi altrimenti, neppure di fronte ad un giudice. Inoltre, qualunque addebito richiesto a distanza di due anni, piuttosto che mese dopo mese, se pur formalmente legittimo, dimostra la malafede contrattuale di Telecom e per questo nulla e' dovuto. In caso continuino, adisca il Corecom per il tentativo obbligatorio di conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →