Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 giugno 2006
Domanda 23 giugno 2006
Poste Italiane, applica una procedura secondo me un po' discutibile, ossia, nel caso di libretto di risparmio cointestato, alla morte di uno degli intestatari, il direttore dell'uffcio, anche se ne ha notizia per semplice conoscenza personale o ha letto il necrologio, blocca il libretto, in attesa della pratica di successione, impedendo qualsiasi prelievo di somme, nemmeno il 50% che si presume sia dell'altro intestatario. Tale comportamento e' ribadito da una disposizione interna di Poste Italiane che non fa' riferimento ad alcuna legge. Gradirei sapere se tutto cio' e' legale, anche perche' mette in difficolta' parecchie persone, che a volte si ritrovano senza aver i soldi per pagare il funerale.
Piero, da Acqui Terme

Risposta ADUC
Riteniamo la procedura non legale, dal momento che il cointestatario (sempre che abbia poteri disgiunti e cio' lo vede dal contratto del conto corrente) e' titolare del diritto al prelievo. Intimi alla Banca di rilasciare i soldi con raccomandata a.r. di messa in mora, clicca qui pena la denuncia penale di appropriazione indebita.
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