Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 giugno 2006
Domanda 13 giugno 2006
Buongiorno. Mi sono svegliata a l'una di notte perche' non dormo e sono stressata. Ho tanta voglia di raccontarvi il mio problema. Io sono Straniera, del Camerun, vivo e lavoro in regola in Italia da 6 anni. A settembre scorso, ho incontrato un uomo, che diceva di essere separato, con una figlia di 30 anni, e abitava Roma. Allora lui mi ha detto che ero brava e che lui voleva fare la sua vita con me. Io single, era per me una opportunita' di avere una persona con cui parlare ogni tanto e uscire un po. A gennaio lui dice che siccome nel mio paese abbiamo l'agricoltura lui a un mucchio di trattori che vorrebbe portare in Camerun. Mi ha detto che dovevamo lavorare come soci. Ok. Lui mi ha detto che sarebbe da costruire l'affare, da sistemare tutto e lui portera' il trattore, poi quando firmeremo il contratto avro' la mia parte di stipendio. Ero contenta e mi sono messa a lavorare come una pazza, tutti giorni a fare le telefonate in Camerun, fare le negoziazione con le ditte dell'Agricolture, ho mandata anche dei fax all'Ambasciata a Roma, per prendere l'appuntamento, per parlare del progetto. Tutti giorni davanti al mio computer, a lavorare con le ditte, a sistemare la cosa, un sacco di telefonate tutti giorni per 4 mesi. Allora ho avuto tanti che avevano bisogno di questi trattori. Se come lui diceva che dovevamo affittare alle ditte, ho fatto di tutto per avere delle persone interessate. Il mese scorso, si trattava di andare in Camerun per firmare dei contratti con quelle ditte. Lui era d'accordo e sono andata a prenotare per il 10 di giugno l'aereo. Nel frattempo sono riuscita, tramite le persone che contattavo, di trovare una persona importante che lavora alle Nazioni Unite, che ci poteva dare dei buon consigli per il funzionamento del progetto. Allora ho dato a queste persone il numero di telefono di Dino, la persona di Roma, per contattarlo e parlare con lui, visto che questa persona con lui, se capirebbe bene perche' lui e' Italiano di cittadinanza. Lui doveva essere a Marsiglia per il congresso del decimo anniversario della loro associazione. Questa persona aveva studiato in Italia e si era laureato e lavora in Africa per le Nazioni Unite, precisamente a Nairobi. Quando questa persona delle Nazioni Unite ha chiamato Dino lui ha detto che non potevano parlare al telefono, e che era meglio prendere un appuntamento a Marsiglia per parlare. Il Signore ha accettato l'incontro co Dino per mercoledi' 7, a Marsiglia. Dino mi ha detto che doveva andare da solo, ok, ho detto che volevo anch'io andarci, ma se lui sceglie di andare da solo non c'e' problema. Il martedi' 6, lui mi chiama e dice che dovro' andare anch'io. Ho cercato in tutti i modi di organizzarmi con il lavoro e di trovare un modo per andare a Marsiglia. Il giorno in cui dovevamo andare lui ha trovato tanti motivi e finalmente non siamo andati. Questa persona aveva fatto una organizzazione tenendo conto del nostro incontro. Ci ha aspettato e finalmente ho dato un colpo di tel. dicendo che non ci vedremo piu' perche' tutto e' cambiato. Il 10 avevo prenotato il viaggio, che sarebbe oggi, non abbiamo effettuato nessuno spostamento. Due giorni fa lui mi ha chiamato e mi ha detto di andare in Camerun, pero', alle mie spese e di sistemare tutto e lui dovra' andarci solo quando e' tutto pronto. Ma io non avevo dei soldi. Ho detto che tra le telefonate e fax di 4 mesi ho gia' speso una bella cifra, che lui almeno mi doveva dare il modo di viaggiare. Lui si e' incazzato e ha detto che era meglio lasciare tutto stare, perche' lui non mi puo' dare nessun soldi, soltanto quando devo mettere su tutto e quando si guadagnera', lui me lo dara'. Adesso, non mi risponde piu' al tel. per questi motivo. E mi ha detto che finche' posso andare in Camerun con le mie spese e altre, lui mi risponderebbe. Quando ho detto che sono andata a prenotare un'altra volta l'aereo per il mese di luglio, ora li sto chiedendo dei soldi per il viaggio, anche la retta della spesa, lui non mi vuole piu' sentire e mi tratta da rompi coglioni. Io sono tutta confusa, non riesco a dormire, tutte le mie notti bianche, tutto un grande lavoro cosi', per avere una fine del genere. Ho dei grandi dolori alla testa, agli occhi. C'e' tanta gente che sanno di questa cosa e del lavoro che ho fatto fino ora. Lavoravo, pensando cosi' di guadagnare qualcosa in piu'. Ho speso i miei soldi, il mio tempo, la mia energia, per organizzare questa attivita' e ora si sta concludendo a questo modo, perche' ho chiesto almeno la meta' del trasporto per andare in Camerun per firmare dei contratti. Datemi dei consigli, vi prego. Come posso fare per avere il pagamento dei danni che mi mi sta causando?
Odile, da Budrio

Risposta ADUC
Ci spiace ma noi siamo una associazione di consumatori, non ci occupiamo di problematiche di diritto del lavoro. Da quanto ci dice si fida poco di questa persona, per la quale lavora senza un contratto e senza esser pagata. Provi a rivolgersi ad un sindacato.
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