Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 giugno 2006
Domanda 2 giugno 2006
Cara ADUC.
Voglio innanzitutto ringrarziarvi oer l'utilita' del servizio che offrite a noi consumatori. Vi espongo subito la questione che credo sia comune a tantissimi utenti.
Il giorno 29/03/2006 un collaboratore della WIND INFOSTRADA si e' recato presso la mia abitazione spacciando per operatore di TELECOM ITALIA e riesce dopo molte resistenze da parte di mia madre ad estorcerle una firma sul modulo, mia madre, purtroppo analfabeta, non ha potuto constatare dalla modulistica se essa fosse della societa' TELECOM ITALIA.
Tornato da lavoro ho preso visione del modulo, che tralatro e' solo un'informativa in quanto la copia che sarebbe dovuta essere consegnata a me l'ha tenuta il collaboratore "furbo", e mi sono accorto che mia madre aveva firmato il consenso per l'attivazione di un servizio fornito da WIND. Non sapendo di cosa si trattasse ho inviato immediatamente (cioe' il giorno 1/04/2006) una raccomandata A/R a WIND INFOSTRADA esponendo i fatti e la mia totale disapprovazione a questo modo di operare.
Il giorno 25/05/2006 mi vedo recapitare a casa,.
1) Una lettera di TELECOM ITALIA dove mi informano che WIND INFOSTRADA ha comunicato la mia richiesta di attivazione di preselezione (CPS) e che dal 14/04/2006 le telefonate saranno effettuate con WIND.
2) Un'altra lettera di TELECOM ITALIA che mi informa che la disattivazione della CPS in essere con WIND era stata disattivata con successo.
3) "dulcis in fundo" la fattura di WIND INFOSTRADA riportando i costi inerenti il periodo di fatturazione 04/04/2006 - 30/04/2006.
I quesiti che vi pongo sono:.
1) Poteva WIND INFOSTRADA inviarmi la fatturazione nonostante io avessi esercitato il diritto di recesso nel termine previsto dalla legge?.
2) Trattandosi di un contratto avente ad oggetto fornitura di servizi, e dunque il recesso non e' esercitabile per le prestazioni gia' eseguite, il diritto di recesso da me esercitato e' valido? se non e' valido e' giusto che WIND mi attivi un servizio senza chiedermi conferma dell'attivazione? Cioe' un utente normale, dopo aver manifestato il recesso, e' convinto che sta telefonando con la compagnia dalla quale ha sempre ottenuto il servizio, dunque non sarebbe giusto informare il cliente del passaggio in corso da un operatore telefonico all'altro?.
3) Posso oppormi al pagamento visto che l'emissione della fattura di WIND INFOSTRADA e' riferita al periodo 04/04/2006 - 30/04/2006 e che TELECOM ITALIA mi informa che le telefonate con la preselezione di WIND partono dal 15/04/2006 quando io ho esercitato il diritto di recesso il giorno 01/04/2006?
4) Se devo pagare la fattura inviatami da WIND posso rivalermi contro TELECOM la quale non mi ha avvisato nei tempi dell'attivazione della preselezione?
Io credo che non sia giusto pagare per un servizio mai richiesto, e stando alle date, formalmente mai posto in essere.
Spero che la mia esperienza sia pubblicata affinche' tante persone, vittime di questi raggiri possano difendersi con i mezzi giusti.
grazie amica ADUC.
Giuseppe da Sant'Antimo

Risposta ADUC
Se la prestazione richiesta non e' stata eseguita come sostenuto dalle documentazioni Telecom, potra' invocare il diritto di recesso. Le consigliamo di inviare una ulteriore raccomandata a.r. di messa in mora
clicca qui
dove intima la Wind a desistere dalle sue pretese creditorie in quanto da ritenersi valido il diritto di recesso.
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