Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2006
Domanda 26 maggio 2006
Spett.le Aduc siamo una famiglia composta da madre e tre figli due maggiori d'eta' ed un minore di 10 anni che per celebrare l'importante cerimonia della Prima Comunione si era gia' da tempo stabilito di festeggiare facendo un viaggio in crociera con una nota nave adibita a questi viaggi tramite un agenzia del turismo.. dove provvediamo a pagare nei tempi prestabiliti e a portare a loro volta in visione i documenti degli adulti e del minore per assicurarci del buon esito del viaggio... l'agenzia dopo aver incassato il totale da pagare e dopo aver visto e subito dopo fotocopiato i documenti successivamente inviati alla societa navale scelta ci da l'ok su tutto.. cosi il giorno prima di celebrare la Comunione e cioe' Sabato 20/05/2006 riceviamo materialmente i biglietti dall'agenzia.. Domenica 21/05/2006 e' il grande giorno della celebrazione della Comunione... il 22/05/2006 visto e' il giorno della partenza della tanto attesa vacanza regalo.. arrivati al porto, dopo aver presentato i biglietti e fatto il check-in e una volta aspettato il nostro turno per imbarcarci, finalmente ci chiamano... presentiamo i documenti e dopo un piccolo controllo i Carabinieri ci bloccano a causa del fatto che il minore in questione non aveva i documenti in regola, causa la carta d'identita' del minore non aveva il timbro valido per l'espatrio.. quindi non potendo partire la piccola sorellina non e' piu' partito nessuno! Da precisare che siamo stati in questura per poter apporre il visto per l'autorizzazione ad espatriare ma avevamo bisogno della firma del padre che non era presente con tutti noi causa genitori divorziati... dopo esser rimasti li per ore cercando di risolvere il tutto sconfortati abbiamo inteso che non si poteva far nulla, cosi decidiamo di chiamare l'agenzia che ci riconfermava che i documenti erano ok.. provano a contattare il Comandante e la societa' senza pero' avere esito positivo... cosi' in un atmosfera triste, sfiduciata e molto nervosa siamo dovuti rientrare a casa, concludendo in malo modo l'esperienza viaggio!! Dopo aver speso 2500 euro un tantino nervosi abbiamo chiesto il rimborso del totale pagato, visto l'accaduto, all'agenzia viaggi e la risposta e' stata negativa perche' a loro dire il problema non lo hanno creato... a mio avviso invece il controllo dei documenti doveva essere prioritario ed essere svolto dall'agenzia stessa... l'agenzia ci voleva tranquillizzare dicendoci che era possibile effettuare una altra settimana di crociera con la stessa nave senza versare altro tra settembre/ottobre non prima perche' era tutto prenotato, ma a noi interessava quel periodo e non un altro... come mi posso muovere in merito avendo le porte chiuse per il rimborso? Vi ringrazio per l'aiuto.
Francesco, da Caserta

Risposta ADUC
In questi casi non e' detto che si possa automaticamente ricondurre la responsabilita' all'agenzia, dipende dalla esistenza di impegni scritti in merito e cio' non e' tipico (soprattutto nel caso di viaggi organizzati, il cui contratto viene sottoscritto con il tour operator, nella maggioranza dei casi). In generale, ma va verificato bene il contratto, la responsabilita' riguardo al possesso dei documenti di viaggio e' del viaggiatore, ed il tour operator e' semplicemente tenuto a specificarli. Pertanto, nel suo caso, rifarsela col tour operator dipende da cosa prevedeva il contratto in merito, ovvero se potesse dimostrarsi che l'errore lo avete fatto in buona fede a causa loro. Solo ravvedendo altrui responsabilita' potra' farsi valere con una messa in mora: clicca qui
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