Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 maggio 2006
Domanda 20 maggio 2006
Egregi Signori, Mi rivolgo nuovamente a Voi per avere un consiglio su come mi devo comportare. Il 21 aprile Vi avevo spedito una richiesta di informazioni a cui Voi avete cortesemente risposto (Vostro n. 142223). Vi riassumo il caso. Avendo venduto l'anno scorso un appartamento dove sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione straordinaria per cui c'e' il diritto di detrazione del 36%, il nuovo proprietario mi chiede di avere copia dei bonifici dei pagamenti da noi effettuati. Noi, avendo avuto in precedenza dei problemi con questi due acquirenti dell'immobile, visto che non c'e' nessuna legge italiana che obbliga a consegnare questa documentazione, abbiamo detto loro che possiamo metterci d'accordo su questa concessione. Loro vogliono queste fotocopie gratuitamente. Ieri abbiamo ricevuto una lettera dal loro avvocato, che io allego di seguito: "Scrivo a nome e per conto di ... per richiederVi l'immediata consegna di copia di tutta la documentazione inerente alla pratica di recupero del 36% per lavori di ristrutturazione, ed in particolare di copia degli ordini di Bonifico relativi appagamenti effettuati all'Impresa. Vi informo che in caso di cessione dell'immobile il diritto al recupero del 36 % passa automaticamente in capo all'acquirente, anche se non espressamente previsto nell'atto di compravendita. Pertanto la documentazione richiesta e' comunque da Voi non utilizzabile. La invito pertanto a mettersi in contatto con il mio studio per definire la posizione, in difetto mi vedro' costretto ad agire nelle opportune sedi per la tutela degli interessi dei miei clienti. " Ho telefonato al loro avvocato il quale dice che e' vero che non esiste una legge ma il fatto che il diritto alla detrazione spetta all'acquirente e' sottinteso che il venditore sia obbligato a consegnare questa documentazione. Secondo lui l'interpretazione di questa legge e' soggettiva. Altrimenti dice che noi possiamo essere citati in Tribunale, non per non aver consegnato copia dei bonifici ma per aver negato loro di esercitare un loro diritto (visto che hanno diritto alla detrazione, noi, non consegnandoli la fotocopia dei bonifici, neghiamo loro questo diritto). Vi prego di darmi un consiglio in quanto mi sembra un po' assurda questa dichiarazione dell'avvocato. Inoltre, vorrei chiederVi: se decido di non consegnare i bonifici a cosa vado incontro? Devo aspettarmi che mi arrivi, tra qualche anno, la citazione del Tribunale e cosa rischio? Per chiedere a noi eventualmente il risarcimento danni devono fare un'altra causa civile? Vi chiedo cortesemente di chiarirmi le idee. Inoltre, cosa devo fare per avere una Vostra eventuale assistenza legale? Grazie mille per la Vostra sempre cortese risposta.
Svletana, da Ferrara

Risposta ADUC
Le rispondiamo come gia' fatto in precedenza: si tratta di mercanteggiare per quanto le viene chiesto (non si faccia intimorire dalla lettera dell'avvocato). Nella sua citta' non abbiamo riferimenti legali.
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