Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2001
Spett. ADUC, vengo a conoscenza della vostra associazione tramite un amico a cui avete risolto un problema, per cui provo a sottoporvi il mio per un consiglio.
Due anni fa acquistai presso un negozio un abbonamento a Internet con TIN di 100 ore, a casa aprendo il pacco trovo un contratto da firmare e rispedire che dice che l'abbonamento viene tacitamente rinnovato se non disdetto con un mese di anticipo tramite raccomandata.
Telefono all'assistenza e la signorina mi assicura che il tipo di abbonamento da me acquistato non prevede il tacito rinnovo per cui NON devo firmare il contratto e NON devo spedirlo (il contratto NON l'ho mai spedito tanto e’ vero che e’ ancora in mio possesso), mi dicono che devo solo attivare on-line il servizio.
A distanza di piu’ di un anno mi arriva un bollettino per il rinnovo di 180.000 £; telefono di nuovo all'assistenza la quale mi dice che al momento dell'attivazione on-line ho comunque tacitamente accettato il contratto che NON ho firmato.
Alle mie proteste mi consigliano di fare una raccomandata sulla quale specifico che in virtu’ del fatto che non ho firmato nessun contratto devono annullare la fattura emessa a mio carico e comunque disdire qualunque servizio attivato; cosi’ faccio.
A distanza di due anni mi arriva un sollecito di pagamento che se non verra’ effettuato entro 15 giorni passera’ per le vie legali attribuendomi le spese legali.
A questo punto mi chiedo cosa mi convenga fare e che validita’ possa avere un contratto on-line che tra l'altro puo’ essere attivato da chiunque a mio nome.
Due anni fa acquistai presso un negozio un abbonamento a Internet con TIN di 100 ore, a casa aprendo il pacco trovo un contratto da firmare e rispedire che dice che l'abbonamento viene tacitamente rinnovato se non disdetto con un mese di anticipo tramite raccomandata.
Telefono all'assistenza e la signorina mi assicura che il tipo di abbonamento da me acquistato non prevede il tacito rinnovo per cui NON devo firmare il contratto e NON devo spedirlo (il contratto NON l'ho mai spedito tanto e’ vero che e’ ancora in mio possesso), mi dicono che devo solo attivare on-line il servizio.
A distanza di piu’ di un anno mi arriva un bollettino per il rinnovo di 180.000 £; telefono di nuovo all'assistenza la quale mi dice che al momento dell'attivazione on-line ho comunque tacitamente accettato il contratto che NON ho firmato.
Alle mie proteste mi consigliano di fare una raccomandata sulla quale specifico che in virtu’ del fatto che non ho firmato nessun contratto devono annullare la fattura emessa a mio carico e comunque disdire qualunque servizio attivato; cosi’ faccio.
A distanza di due anni mi arriva un sollecito di pagamento che se non verra’ effettuato entro 15 giorni passera’ per le vie legali attribuendomi le spese legali.
A questo punto mi chiedo cosa mi convenga fare e che validita’ possa avere un contratto on-line che tra l'altro puo’ essere attivato da chiunque a mio nome.
Risposta ADUC
La questione sta in questi termini:
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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