Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 maggio 2006
Prima di tutto vorrei ringraziarvi per l'opportunita' di scrivervi,, ed inoltre vorrei sottoporre alla vostra attenzione un caso di disservizio erogato dall'Aliantour - via Bartolo Longo 7/9 80045 Pompei (NA) In occasione del ponte del 25 aprile decisi di acquistare, con largo anticipo (febbraio) tramite la mia (ex) agenzia di fiducia Di Munno Viaggi - Via Mazzini 35/37 - 70043 Monopoli (BA), tel 080.6906053 un pacchetto viaggio del su menzionato Tour operator relativo ad un soggiorno a Vienna per due persone meglio esposto in seguito:.
- volo Alitalia AZ 190 codice biglietto IAIA 38204541 con partenza il 22/04/2006 da Roma alle ore 16:35 ed arrivo a Vienna alle 18:15, e come ritorno Volo Az 189 con partenza da Vienna alle ore 11.10 ed arrivo a Roma alle ore 12.50;.
- pernottamento con trattamento b/b per tre gg;.
- assicurazione Europ assistance inclusa nel prezzo.
Dunque, durante le operazioni di check-in all'aeroporto di Roma Fiumicino, l'operatrice Alitalia mi comunico' che i biglietti elettronici non erano validi in quanto il tour operator non aveva provveduto nei tempi stabili alla conferma della prenotazioni causandone la cancellazione. Successivamente l'operatrice Alitalia mi invitava ad riacquistare i biglietti per tratta di interesse, il che significherebbe spendere un cifra incredibilmente alta che non disponevo al momento.
Insospettito, ho contattato il responsabile del tour operator, il quale negava ogni tipo di inadempienza contrattuale scaricando tutte le colpe addosso alla compagnia aerea, proponendomi in alternativa una riprogrammazione del volo Alitalia con due voli di compagnie aeree diverse (LOT - Australian Airlnes) con scalo intermedio a Varsavia, (documentabili anche dai Boarding Pass).
A questo punto, vista la necessita' della mia compagna di recarsi a Vienna anche per motivi di lavoro (e' una concertista), decisi di accettare la proposta e recandomi nuovamente al banco di accettazione dell'Alitalia, i quali mi informarono che il volo dell'Az 190 era stato cancellato per problemi tecnici, il che aggrava maggiormente la posizione del Tour Operator che non ha provveduto ad avvisarmi nei tempi dovuti.
Inoltre, avanzata la richiesta di Diritto di Compensazione prevista dall'art. 7 del Regolamento CE 261/2004 in caso di cancellazione del volo ai sensi dell'art. 5 dello stesso regolamento, lascio immaginare a Voi le risposte incompetenti e fuori da ogni logica che gli operatori mi hanno dato.
Giunti a Vienna (dopo una sosta all'aeroporto di Varsavia, ovviamente) per incrementare il livello di stress accumulato durante la giornata la compagnia aerea decide di smarrirci i bagagli, il che comporta altre denuncie agli uffici competenti (lost e Found) ed altre ore di attesa snervante fino a che magicamente spuntano i Bagagli intorno alla mezzanotte.
Al ritorno da Vienna, ho presentato regolare istanza di rimborso con raccomandata a/r, sia all'Alitalia che all'Aliantour, pari a € 250,00 a persona (ossia il Diritto di Compensazione pecuniaria previsto dall'art 7 della Carta dei diritti dei passeggeri), la prima mi risponde, a mezzo telegramma, che la responsabilita' dell'accaduto ricade solo ed esclusivamente sul Tour Operator ai sensi dell' D. lgs 111/55 invitandomi a prendere contatto che quest'ultimo per gli eventuali rimborsi (difatti e' vero la legge parla chiaro sulla vendita dei pacchetti viaggi) il tour operator, dal canto suo, non risponde e quindi di conseguenza ho provato a contattare un responsabile telefonicamente, il quale mi ha riferito che non ho diritto ad alcun indennizzo poiche' il volo era stato riprogrammato, sottolineando che non e' possibile richiedere la sanzione pecuniaria per una sola tratta visto che al ritorno era stato regolare sottolineando che avevano fatto molto per il mio caso (forse dovevano farmi fare uno scalo a Mosca per ammettere le loro colpe !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
Passiamo alla domanda, come posso tutelarmi nei confronti del tour operator, voi potete aiutarmi? Dovrei rivolgermi ad un avvocato? Intendiamoci e' solo una questione di principio non di denaro, Cordiali Saluti
Giuseppe, da Monopoli/Bari
- volo Alitalia AZ 190 codice biglietto IAIA 38204541 con partenza il 22/04/2006 da Roma alle ore 16:35 ed arrivo a Vienna alle 18:15, e come ritorno Volo Az 189 con partenza da Vienna alle ore 11.10 ed arrivo a Roma alle ore 12.50;.
- pernottamento con trattamento b/b per tre gg;.
- assicurazione Europ assistance inclusa nel prezzo.
Dunque, durante le operazioni di check-in all'aeroporto di Roma Fiumicino, l'operatrice Alitalia mi comunico' che i biglietti elettronici non erano validi in quanto il tour operator non aveva provveduto nei tempi stabili alla conferma della prenotazioni causandone la cancellazione. Successivamente l'operatrice Alitalia mi invitava ad riacquistare i biglietti per tratta di interesse, il che significherebbe spendere un cifra incredibilmente alta che non disponevo al momento.
Insospettito, ho contattato il responsabile del tour operator, il quale negava ogni tipo di inadempienza contrattuale scaricando tutte le colpe addosso alla compagnia aerea, proponendomi in alternativa una riprogrammazione del volo Alitalia con due voli di compagnie aeree diverse (LOT - Australian Airlnes) con scalo intermedio a Varsavia, (documentabili anche dai Boarding Pass).
A questo punto, vista la necessita' della mia compagna di recarsi a Vienna anche per motivi di lavoro (e' una concertista), decisi di accettare la proposta e recandomi nuovamente al banco di accettazione dell'Alitalia, i quali mi informarono che il volo dell'Az 190 era stato cancellato per problemi tecnici, il che aggrava maggiormente la posizione del Tour Operator che non ha provveduto ad avvisarmi nei tempi dovuti.
Inoltre, avanzata la richiesta di Diritto di Compensazione prevista dall'art. 7 del Regolamento CE 261/2004 in caso di cancellazione del volo ai sensi dell'art. 5 dello stesso regolamento, lascio immaginare a Voi le risposte incompetenti e fuori da ogni logica che gli operatori mi hanno dato.
Giunti a Vienna (dopo una sosta all'aeroporto di Varsavia, ovviamente) per incrementare il livello di stress accumulato durante la giornata la compagnia aerea decide di smarrirci i bagagli, il che comporta altre denuncie agli uffici competenti (lost e Found) ed altre ore di attesa snervante fino a che magicamente spuntano i Bagagli intorno alla mezzanotte.
Al ritorno da Vienna, ho presentato regolare istanza di rimborso con raccomandata a/r, sia all'Alitalia che all'Aliantour, pari a € 250,00 a persona (ossia il Diritto di Compensazione pecuniaria previsto dall'art 7 della Carta dei diritti dei passeggeri), la prima mi risponde, a mezzo telegramma, che la responsabilita' dell'accaduto ricade solo ed esclusivamente sul Tour Operator ai sensi dell' D. lgs 111/55 invitandomi a prendere contatto che quest'ultimo per gli eventuali rimborsi (difatti e' vero la legge parla chiaro sulla vendita dei pacchetti viaggi) il tour operator, dal canto suo, non risponde e quindi di conseguenza ho provato a contattare un responsabile telefonicamente, il quale mi ha riferito che non ho diritto ad alcun indennizzo poiche' il volo era stato riprogrammato, sottolineando che non e' possibile richiedere la sanzione pecuniaria per una sola tratta visto che al ritorno era stato regolare sottolineando che avevano fatto molto per il mio caso (forse dovevano farmi fare uno scalo a Mosca per ammettere le loro colpe !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
Passiamo alla domanda, come posso tutelarmi nei confronti del tour operator, voi potete aiutarmi? Dovrei rivolgermi ad un avvocato? Intendiamoci e' solo una questione di principio non di denaro, Cordiali Saluti
Giuseppe, da Monopoli/Bari
Risposta ADUC
Se la raccomandata a/r conteneva gli elementi essenziali della messa in mora
clicca qui
richieste puntuali, fissazione di un termine e minaccia di adire le vie legali puo' direttamente presentare istanza al giudice di pace della sua citta'.
Altrimenti, invii prima questo modulo (e' una messa in mora specifica)
clicca qui
e poi proceda davanti al giudice.
clicca qui
richieste puntuali, fissazione di un termine e minaccia di adire le vie legali puo' direttamente presentare istanza al giudice di pace della sua citta'.
Altrimenti, invii prima questo modulo (e' una messa in mora specifica)
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