Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 maggio 2006
Domanda 11 maggio 2006
Egreg. Signori/Gent.me Signore
Dopo la mia denuncia contro lo spot della Pai e all'indecenza manifestata dal testimonial "Rocco Siffredi", eccomi ancora a Voi per sottoporro' alla Vs attenzione il furto perpetrato ai danni dei consumatori allorquando effettuano una ricarica telefonica. Nei fatti il consumatore, oltre all'esoso costo che sopporta quando effettuano una telefonata da telefono mobile, è costretto a pagare una cifra quale "costo di Ricarica" tale somma ammonta ad Euro 1 per ogni ricarica di 5 Euro, quindi in caso di ricarica da 25 Euro ben 5 euro vengono imputati quali spese di ricarica.
tale somma sembra a mio parere eccessiva in quanto, l'unico onere posto a carico del gestore è verificare, con sistema automatizzato, che il codice attribuito alla ricarica sia compatibile e trasmettere, mezzo sistema telematico l'autorizzazione alla sim card del richiedente la ricarica. tutto ciò non può avere un costo proporzionale alla somma ricaricata. invece, verifichiamo che queste somme sono utili al 95% che i gestori, al fine di distrarli dagli utili netti, investono in campagne pubblicitarie con testimonial di tutto rispetto, nel caso della TIM ben 4 personaggi del mondo dello spettacolo concorrono simultaneamente alla realizzazione dello spot televisivo. è pur vero che i costi della telefonia mobile in Italia hanno valori economi eccessivi, infatti le società di gestione vantano bilanci in attivo, ma tutto ciò non deve danneggiare economicamente l'utenza che utilizza il servizio. inoltre desidero segnalare che molti dei messaggi pubblicitari sono ingannevoli e, specialmente quando si parla di chiamate "gratis" queste nascondono un costo di adesione al servizio spesso consistente. E' il caso di WIND che per l'offerta "NOI DUE WIND" chiede un contributo iniziale di 7 euro oltre ad costo mensile.
Distinti Saluti
Claudio da Rho

Risposta ADUC
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