Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 maggio 2006
Domanda 11 maggio 2006
Buongiorno a tutti, il mio quesito riguarda l'accredito sul mio conto corrente bancario dell'invalidita' civile di mio figlio di 9 anni.
Nel mese di marzo io e mio marito ci siamo recati all'INPS per definire la liquidazione degli arretrati e il primo versamento della suddetta invalidita'.
L'impiegato dell'INPS ha autenticato il documento di mio marito e abbiamo comunicato gli estremi del mio conto corrente per l'accredito delle somme a partire dal mese di aprile.
Successivamente ho contattato la filiale di Banca Intesa dove ho il conto da piu' di 20 anni e mi e' stato detto che avevano eseguito l'accredito per il mese di aprile e che le somme successive sarebbero state versate sul conto "in automatico".
Tuttavia ieri il direttore della banca mi ha tel x comunicare che non potranno piu' farlo ma dovro' recarmi personalmente a ritirare i soldi per cassa e se voglio li potro' versare sul contocorrente.
Grazie mille!!
Questo in nome della legge ma non e' stato in grado di dirmi quale e' cosi' e basta. L'unico straccio di spiegazione addotta e' che siccome il conto non e' intestato a mio figlio io posso solo riscuotere le somme in contanti loro non possono versarmele automaticamente sul conto corrente.
Possibile che solo noi vediamo l'incongruenza di tutto cio'?
Ho un banbino disabile e un'altra piccolina entrambi ovviamente da accudire inoltre lavoro part. time, vivo a Roma e la filiale e' la stessa da 20 anni vicino al vecchio posto di lavoro e molto lontano dalla mia attuale dimora.
Ma per quale motivo devo recarmi in pellegrinaggio una volta al mese in banca, ritirare i soldini, versarli sul conto e perdere cosi' una mattinata?
Altro che banca on-line!!!
Per favore ditemi cosa posso fare perche' non posso accettare questa inutile burocrazia e tanta stupidita'...
Fra l'altro giorni fa' sono andata al commissariato di zona a presentare la domanda per il lasciapassare per l'estero della piccolina (5 anni) e con mia grande sorpresa non e' piu' necessaria la presenza di entrambi i genitori ma .... basta la delega.
Cosi' potrei con una falsa delega far espatriare una bambina ma non mi posso vedere legalmente accreditata la pensione del figlio!!!!!
Attendo un consiglio a breve perche' ho la pensione di maggio in sospeso da andare a ritirare (a disposizione come dice il direttore) e se ci vado senza idee chiare rischio di fare una strage!!!! Sono troppo arrabbiata!
Grazie Paola da Roma

Risposta ADUC
Riteniamo che il diniego da parte della banca derivi da qualche normativa dell'Inps, piu' che dalla sua cattiva volonta'. Chieda direttamente all'Istituto previdenziale spiegazioni. Se non dovesse risolvere il problema, potrebbe chiedere il supporto o di un patronato (che ha rapporti quotidiano con l'Inps) o ad un'associazione di invalidi di Roma. Immaginiamo, infatti, che la situazione in cui si trova non sia un caso isolato.
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