Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2006
Buongiorno a tutti. Mi rivolgo a voi, in quanto non saprei proprio a chi chiedere informazioni su quanto mi e' successo. Io ho un bambino di 13 mesi e settimana scorsa doveva partire con me ed il padre, per Lisbona; voglio precisare che l'agenzia di viaggi a cui mi sono rivolta per prenotare aereo e albergo, non mi ha detto niente riguardo ai documenti che servivano per l'espatrio di mio figlio. Al check-in, non mi hanno fatto partire con lui, in quanto non aveva ne' il passaporto, ne' la carta d'identita', ma solo la tessera sanitaria e il codice fiscale. Ho telefonato all'impiegata dell'agenzia di viaggi, la quale, non sapendo bene neanche lei cosa fare, ha chiamato la sua sede centrale che mi ha consigliato di andare dalla Polizia dell'aeroporto, per farmi fare un certificato, dicendomi inoltre, "vai, perche' sono li' per questo!". La cosa si e' rivelata assolutamente falsa e visto il tempo che mi era rimasto, a malincuore, ho lasciato mio figlio a casa. L'agenzia, mi ha ritelefonato, dicendomi che loro non mi avrebbero risarcito il costo del bambino perche' e' compito del cliente, sapere con quali documenti partire. Io credo invece, che sia compito dell'agenzia, avvisare i clienti su documenti necessari, visti, orari, vaccini, ecc. ed e' per questo che Vi chiedo se ho ragione e come posso fare per far valere i miei diritti. Grazie e buon lavoro.
Risposta ADUC
Non ci risulta che le agenzie di viaggio abbiano l'obbligo di controllare i documenti di coloro che viaggiano, ma solo di vendere biglietti e prenotazioni. Avrebbe forse lei potuto informarsi presso la Questura prima di partire.
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