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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 aprile 2006
Domanda 24 aprile 2006
Nel lontano 1942, mio bisnonno con testamento lasciava la casa di proprieta' con queste quote: Al figlio Luigi: 2/12.
Alla figlia Santa l'usufrutto.
Ai nipoti (figli di Santa): 8/12 a Luigi.
1/12 a Irene (mia madre).
1/12 a Domenica.
Domenica e' partita a Milano verso il '45. E' deceduta ed ha lasciato la sua parte al marito. Mia madre si e' sposata nel '48 ed e' andata in Francia. La casa e' quindi sempre stata goduta dal loro fratello e dai suoi familiari (moglie e due figli), fino al 1996 e ovviamente non e' mai stato chiesto loro nessun affitto per l'occupazione della parte appartenente agli altri comproprietari. Nessuno, a parte gli abitanti della casa, inoltre e' in possesso delle chiavi della casa. Oggi sono in vita solo i figli. Il figlio Luigi (quello del 2/12) ha avuto 7 figli, di cui nessuno piu' e' in vita, ma tre di loro hanno figli e nipoti e siamo in grado di rintracciare solo i discendenti di uno di loro. Ora il comune di Majano ha contattato mia madre perche' la casa e' accatastata come fabbricato rurale e non come abitazione. Inoltre credo che gli occupanti della casa non si siano mai preoccupati neppure di pagare l'ICI, per cui tutti i comproprietari rischiano di dover pagare la multa. Sembra quasi che a questo dovevamo pensarci noi! Mia madre negli anni '50 ha sostenuto le spese di viaggio di due figlie di Luigi (quello dei 2/12) perche' venissero dalla Francia in Italia a firmare la rinuncia a favore di suo fratello Luigi. Sempre nello stesso periodo ha dovuto sostenere il pagamento di una cambiale che sua sorella Teresa e suo fratello Luigi avevano firmato a favore di un' impresa, che aveva portato delle migliorie alla casa, ma che poi non avevano pagato e per salvare suo fratello la cambiale l'ha pagata mia madre. Delle spese di viaggio non possiede nessun documento che comprovi il pagamento da parte sua, comunque penso che nessun altro sia a conoscenza del fatto che queste persone hanno firmato la rinuncia e questo potrebbe gia' essere un punto a sua favore; la cambiale invece lei l'ha conservata. Per tutti questi motivi mia madre non ha nessuna intenzione di sborsare altri soldi, anche perche' la casa e' stata lasciata in uno pietoso stato di abbandono e totale disinteresse e una tromba d'aria ha contribuito a rendere impossibile l'accesso nel cortile. Visto che i due figli di Luigi hanno assieme gli 8/12 ereditati dal padre, come si puo' procedere per una eventuale vendita della casa se non si rintracciano tutti gli eredi? Poiche' mia madre ha sostenuto tutte quelle spese, puo' far valere la cambiale per rifiutare il pagamento delle spese di accatastamento e dell' ICI arretrata? Io spero di essere stata abbastanza chiara nelle esposizione dei fatti e ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare. Con distinti saluti.
Valentina, da Majano

Risposta ADUC
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