Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 aprile 2006
Verso la fine di febbraio 2006 sono stato contattato telefonicamente da un operatore Telecom per propormi un nuovo contratto. Visto le caratteristiche proposte ho scelto di aderire ad AliceMiaVoce e Adsl Flat (24h su 24 a canone fisso mensile), spiegandomi che sarei stato contattato da un funzionario Telecom per l'accettazione, cio' e' avvenuto e ho riconfermato AliceMiaVoce e Adsl Flat. Tutto questo e' stato fatto telefonicamente senza che mi sia arrivato nulla da firmare. Il 22 marzo 2006 il tecnico ha installato le apparecchiature e attivato il servizio. Il 14 aprile 2006 vengo contattato dal servizio Centro Nazionale Dei Consumi (800 51 51 51) perche' hanno notato un aumento anomalo del traffico telefonico. Ho chiamato il 187 e ho scoperto anziche' avere un contratto Adsl Alice Flat era attivo Adsl Alice Free cioe' al prezzo di 2 euro al minuto. Cosi' mi ritrovero' sulla bolletta gia' emessa un traffico internet di oltre 900 euro. Il tecnico del 187 mi ha detto che verro' ricontattato dall'amministrazione, ma non mi sento molto tranquillo. Come mi devo comportare? Devo fare qualche raccomandata? Grazie.
Maria, da Castelnuovo Magra
Maria, da Castelnuovo Magra
Risposta ADUC
Non mettiamo in dubbio, poiche' siamo i primi a poter testimoniare le numerose segnalazioni in merito, che l'errore principale sia attribuibile a Telecom, soprattutto riguardo il mancato invio del contratto. Pero' c'e' stata leggerezza anche da parte sua, che avrebbe potuto (via internet la cosa e' facilmente fattibile) appurare, come minimo, che il servizio attivato fosse quello richiesto. Cio' considerando quanto sia differente, in termini di costi, un servizio flat da un free nonche' come sia difficile, soprattutto quando la richiesta e' telefonica, dimostrare che l'errore e' della controparte. Cio' non implica ne' significa che lei non puo' contestare (anzi deve farlo, il prima possibile), inviando una messa in mora e facendo le dovute precisazioni e richieste (attivazione del servizio richiesto e ricalcolo dei consumi) , ma determina una forte incertezza e rischio riguardo al risultato. Una contestazione tempestiva, infatti, le avrebbe perlomeno permesso di evitare l'accumularsi dei consumi. Attenda la bolletta per esser certo dell'errore, del tipo di contratto attivo e delle cifre da pagare, non utilizzando nel frattempo il servizio. Poi invii una messa in mora e vi faccia seguire un tentativo conciliativo davanti al CORECOM della Liguria. Trova tutte le istruzioni qui:
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