Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 aprile 2006
Salve. E' la prima volta che ho bisogno di aiuto, in quanto ritengo di essere stato oggetto di un sopruso. Mio padre novantenne, vedovo, infermo da molti anni, accudito da una badante ucraina, abita in una casa di campagna singola, in un paese lontano da me 40 km. Ieri, giorno di Pasquetta, e' successo che il bagno non scaricava piu' perche' la vasca biologica era piena. Ho guardato sulle pagine gialle ed ho chiamato il servizio di 'pozzi neri' piu' vicino a mio padre, distante 3 km. Ebbene, forse perche' mio padre e' molto anziano, forse perche' la badante e' straniera e con l'italiano a volte non se la cava molto bene, fatto sta che il 'signore' in questione, per lo svuotamento della vasca biologica e della vasca a fondo perduto, ca. 30 q. li dice lui, (come ha fatto a quantificare, visto che quei mezzi non hanno contatore? Ha preteso la bellezza di 240 euro!!! Chiedo, gentilmente, il Vs. parere e di aiutarmi a chiedere il rimborso del maltolto. Intanto Vi ringazio sentitamente ed invio cordiali saluti.
Claudio, da Polesella
Claudio, da Polesella
Risposta ADUC
Purtroppo il costo di un servizio andrebbe chiesto prima e non dopo l'erogazione. Puo' darsi (anche se non sappiamo dirlo) che suo padre si sia rivolto ad una societa' molto cara, ma questo non toglie che lei debba pagare le loro tariffe. Per quanto riguarda la quantificazione del servizio (30 q.li), se lei ritiene che sia una stima eccessiva, potra' richiedere il risarcimento di cio' che le ha fatto pagare in piu'... ma dovra' dimostrare, anche con una perizia "amica", che la quantita' era inferiore. Eventualmente si faccia valere con una lettera di messa in mora alla societa' clicca qui
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