Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 gennaio 2001
Vi scrivo per avere un consiglio.
Sono uno dei centomila rimasto intrappolato nella ormai nota "Autostrada del Capodanno" A10.
In particolare sono partito da Milano con mia moglie Sabato 30 Dicembre 2000, intorno alle ore 12.00.
Fino allo svincolo della A10 (Genova Voltri) tutto ok e nessuna segnalazione della frana in territorio francese.
Dopo, la coda. Inizialmente a fisarmonica, poi a Sanremo il "muro", la "paralisi". Siamo arrivati a Beausoleil, vicino a Montecarlo alle 22.30!!!
Mia moglie e' stata male piu' volte. Siamo rimasti chiusi in diverse gallerie per parecchio tempo, con vetture a motore accceso.
L'assurdo e' stato quello di non aver praticamente visto nessuna forma di assistenza, se non qualche sbandieratore dell'ANAS e un ambulanza all'uscita dell'ultima galleria a Ventimiglia. E la beffa e' stata raggiunta quando puntuale come un "boia", lo Stato mi ha richiesto l'importo di Lit 36.500 al casello di Ventimiglia, senza darmi la possibilita' di reclamare. Oggi ho letto l'articolo apparso sulla "Stampa" dove il signor Andrea Gino di Torino, commercialista ha chiesto un rimborso pari a lit 4 Milioni.
La mia richiesta di un consiglio va in questo senso, e cioe' se mi potete aiutare nell'indicarmi le modalita' per chiedere un rimborso. 2 i motivi: l'importo del pedaggio autostradale e anche un indennizzo per il disagio subito e il mancato godimento di un periodo di ferie spettabile per legge!!
Sono uno dei centomila rimasto intrappolato nella ormai nota "Autostrada del Capodanno" A10.
In particolare sono partito da Milano con mia moglie Sabato 30 Dicembre 2000, intorno alle ore 12.00.
Fino allo svincolo della A10 (Genova Voltri) tutto ok e nessuna segnalazione della frana in territorio francese.
Dopo, la coda. Inizialmente a fisarmonica, poi a Sanremo il "muro", la "paralisi". Siamo arrivati a Beausoleil, vicino a Montecarlo alle 22.30!!!
Mia moglie e' stata male piu' volte. Siamo rimasti chiusi in diverse gallerie per parecchio tempo, con vetture a motore accceso.
L'assurdo e' stato quello di non aver praticamente visto nessuna forma di assistenza, se non qualche sbandieratore dell'ANAS e un ambulanza all'uscita dell'ultima galleria a Ventimiglia. E la beffa e' stata raggiunta quando puntuale come un "boia", lo Stato mi ha richiesto l'importo di Lit 36.500 al casello di Ventimiglia, senza darmi la possibilita' di reclamare. Oggi ho letto l'articolo apparso sulla "Stampa" dove il signor Andrea Gino di Torino, commercialista ha chiesto un rimborso pari a lit 4 Milioni.
La mia richiesta di un consiglio va in questo senso, e cioe' se mi potete aiutare nell'indicarmi le modalita' per chiedere un rimborso. 2 i motivi: l'importo del pedaggio autostradale e anche un indennizzo per il disagio subito e il mancato godimento di un periodo di ferie spettabile per legge!!
Risposta ADUC
Il punto e' capire a chi attribuire la responsabilita' di quanto avvenuto. Se il blocco del traffico fosse per cause di forza maggiore, non ci sarebbe possibilita' di rimborso. Se riuscisse a dimostrare qualche inadempienza della Societa' Autostrade, potrebbe inviare una contestazione tramite raccomandata A/R, dettando il termine per avere il rimborso (di spese documentate), specificando che in caso contrario adira' vie legali.
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