Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2006
Cara Aduc, all'inizio dello scorso mese fui contattata da un operatore di Tele2 il quale mi proponeva di passare come operatore di telefonia fissa da Telecom a tele2 sottoscrivendo un nuovo piano che mi rimborsava il canone Telecom. In particolare mi diceva che con 18,90 euro al mese non pagavo piu' il canone Telecom (che invece provvedevano a pagare loro) e mi arrivava solo la loro bolletta con la cifra di 18,90 mensili piu' i servizi accessori che ha sulla linea Telecom (servizio chi e', alice adsl, noleggio apparecchio telefonico) e potevo chiamare gratis in tutta Italia e urbane sempre. Dato che io non sono l'intestataria della linea dissi di richiamare e che ne avrei parlato con mia madre, intestataria. Io vado sul sito Tele2 e mi informo scoprendo che non era come diceva l'operatore e che poi avrei dovuto pagare una penale per l'adsl e altro che non mi convinceva. Quando l'operatore richiamo' gli comunicai cio' che avevo appreso dal sito e quindi che non eravamo interessati. Lui pero' mi diceva che le cose erano diverse e che solo tramite telefono poteva offrirmi. Mi ripete' il tutto come detto prima e accettai. Per l'accettazione dovette registrare la chiamata in cui mi faceva delle domande ed io risposi. Alla fine mi disse che fra qualche giorno mi doveva chiamare un operatore per una conferma e che poi avrei ricevuto il contratto e solo dopo averlo firmato partiva il contratto. La chiamata dall'operatore non e' mai arrivata mentre oggi mi e' arrivato il contratto da firmare e rispedire. La quota e' € 24,90 (non piu' 18,90) e non si parla di altre cose che mi aveva detto lui. Tra parentesi la telefonata l'ha fatta con me che sono la figlia, mentre l'intestatario e' mia madre. Ora noi non vogliamo mantenere il contratto perche' le cose illustrateci al telefono sono diverse. Possiamo recedere? Grazie.
Mariella, da Molfetta
Mariella, da Molfetta
Risposta ADUC
Il fatto che il contratto risulti intestato a persona diversa rispetto a chi aveva quello con Telecom non lo rende certo nullo ne' contestabile. La via piu' immediata ed indolore per uscirne sarebbe esercitare il recesso, se ancora non fossero decorsi dieci giorni dall'attivazione (e quindi inizio dell'utilizzo) del servizio. Cio' inviando una raccomandata a/r identificando bene tutti i dati relativi al contratto (compreso il codice cliente, se e' gia' stato assegnato e ne e' in possesso). Diversamente le cose si farebbero piu' complesse, soprattutto considerando che l'utilizzo del servizio varrebbe come accettazione del contratto, anche se questo non risultasse firmato. Non rimarrebbe, in questo caso, che la rescissione anticipata (da farsi sempre con raccomandata a/r) e il pagamento delle penali previste dal contratto.
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