Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2006
Domanda 31 marzo 2006
Gentile Aduc. Le scrivo in merito ad un problema con la concessionaria BMW Vittoria in PISA. In data 15 Marzo ho portato la macchina di mia proprieta' una 320D per una verifica al concessionari suddetto. Il problema consisteva semplicemente in una saltuaria mancata accensione della spia di preriscaldamento. Ho chiesto gentilmente ai capi officina di essere informato sulla tipologia del lavoro da fare e del relativo costo. In data 16 Marzo ho ricevuto dall'officina una chiamata in cui veniva dichiarato un lavoro per un importo di 330 Euro al quale ho accettato telefonicamente. In data 20 Marzo non avendo notizie, ho contattato nuovamente la concessionaria e sono stato informato che durante i lavori i meccanici avevano troncato due delle candele di preriscaldamento nella testata del motore. In data 23 Marzo la concessionaria mi ha proposto un importo di 1243 Euro per ridare funzionalita' alla vettura, proposta che non ho accettato. Questa mattina addirittura ho provato a ritirare la vettura con la testata non utilizzabile e smontata insieme ad altri pezzi meccanici anch'essi smontati, ma mi sono stati chiesti addirittura 350 Euro per ritirare una macchina non funzionante contro i 330 Euro previsti per la riparazione. Vorrei gentilmente sapere quali comportamento sia saggio intraprendere. Cordiali saluti.
Alessandro, da Collesalvetti/Livorno

Risposta ADUC
Se la rottura delle candele, a quanto capiamo causa del mancato funzionamento dell'auto nonostante gli interventi eseguiti e preventivati, fosse totalmente imputabile alla responsabilita' del concessionario potrebbe tentare un'azione nei loro confronti, contestando il danno e chiedendone il rimborso (in base ad un preventivo di un meccanico di fiducia, se non di una perizia vera e propria) o un intervento gratuito. Sara' a suo carico produrre prove in merito, collegando la rottura ai lavori che sono stati eseguiti. Dovra' agire, come primo passo, inviando una messa in mora: clicca qui.
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